La pseudo-transizione yemenita: Saleh vola negli Usa, ma tornerà

Un altro raid statunitense nel sud, nuove marce di protesta per le strade di Sana’a, l’ennesimo tentativo di assassinio ai danni di un alto funzionario del governo. Le ultime settimane nello Yemen hanno seguito un copione già visto, e in parte probabilmente già scritto, nonostante la grande differenza sia l’assenza di Ali Abdullah Saleh.

Approfondimenti

Iraq, il dilemma di Maliki: "lascio o raddoppio?"

La decisione del blocco sunnita Iraqiya di interrompere il boicottaggio dei lavori parlamentari potrebbe essere letta come la fine della crisi irachena. Ma non lo sarà. Nel migliore dei casi potremmo parlare dell’inizio di una tregua. Ora il paese è a un bivio.

Approfondimenti

Siria: una riflessione sul diritto di veto della Russia

Premesso che il veto in Consiglio di sicurezza Onu rappresenta per chi ne gode un diritto (per quanto criticabile), anche quando usato da paesi diversi dagli Usa, la natura del dibattito internazionale attorno alla questione siriana non va cercata negli ipotetici cavilli presenti nella risoluzione che scontenta Mosca, quanto piuttosto nella ratio alla base dell'apparente fermezza della posizione russa, nonché della fretta e della convinzione occidentale.

Approfondimenti

Turchia: riforma della giustizia in vista?

Nei giorni scorsi il presidente dell’Assemblea parlamentare turca Cemil Ciçek ha ricevuto una lettera di propositi per la riforma costituzionale da un gruppo di bambini, in rappresentanza della Commissione per i diritti dell’infanzia. Nella missiva si formula una richiesta per un maggiore coinvolgimento dei più piccoli nel processo di riforme, con il sostegno dell’UNICEF. 

Succede in Italia

Turchia, questione curda e la "doppia coscienza dell'Europa"

Interessi economici, militari e finanziari tra Turchia e Unione Europea rallentano il processo per una risoluzione pacifica della questione curda. Si può parlare di una “doppia coscienza” dell'Ue? I diritti di 40 milioni di persone aspettano una risposta. Ecco l'appello lanciato ieri alla Camera dei deputati.

Rapporti, dossier e traduzioni

I paesi più corrotti della regione Mena secondo Transparency International

Secondo la classifica pubblicata da Transparency International, nel 2011 il paese "più trasparente" della regione Mena è stato il Qatar, che con il suo 22esimo posto ha superato di due posizioni gli Stati Uniti d'America, collocandosi nella colonna più virtuosa dell'intera lista stilata da TI. L'Italia segue la Turchia e precede la Tunisia, mentre l'ultimo arrivato è l'Iraq, che si conferma il paese più corrotto dell'area.

 

Cultura e dintorni

Il velo nell'Islam: storia, politica, estetica

Chi lo indossa lo considera espressione della propria identità religiosa e culturale e, in alcuni casi, anche politica. Chi lo critica lo ritiene la prova evidente del diffondersi di un Islam oscurantista e misogino. In Occidente rappresenta spesso l’emblema della sottomissione femminile e del rifiuto a integrarsi. Ma che cosa è questo pezzo di stoffa che suscita tanto clamore? Qual è il suo significato? Per quali ragioni è in crescita il numero delle donne che si velano? Perché si va diffondendo la moda islamica?

Rapporti, dossier e traduzioni

Reporters sans Frontières: la libertà di stampa ai tempi delle rivolte arabe

L’ong francese Reportes sans Frontières ha pubblicato la classifica sulla libertà di stampa nel mondo. Per quanto riguarda il Medio Oriente ci sono delle sorprese: alcuni paesi hanno fatto balzi in avanti, altri sono precipitati indietro e qualcuno è rimasto al proprio posto, sordo ai venti di cambiamento. Sta di fatto che mai come nel 2011 l'informazione è stata così tanto legata a doppio filo con la democrazia.