Il Ministero della Difesa apre 2.300 posti da volontari in ferma iniziale nell’Esercito Italiano
Il Ministero della Difesa ha appena aperto le iscrizioni per 2.300 posti da volontari in ferma iniziale nell’Esercito Italiano. Una chiamata che resterà aperta fino all’11 novembre 2026, rivolta ai giovani nati tra l’11 novembre 2002 e l’11 novembre 2008. La grande novità ? La durata della ferma iniziale è stata estesa da uno a tre anni, un cambiamento che cambia davvero le carte in tavola. Per chi decide di arruolarsi ora, si apre una strada che può portare non solo dentro le Forze Armate, ma anche verso carriere nelle Forze di Polizia o nella Pubblica Amministrazione.
Dove e come verranno distribuiti i posti: i profili richiesti
I 2.300 volontari saranno destinati a diversi ruoli, con un occhio di riguardo a profili tecnici e artigianali, oltre ai normali incarichi generici. La maggior parte dei posti, 2.212, è riservata agli incarichi generici, assegnati direttamente dall’Esercito senza particolari requisiti oltre quelli generali richiesti nel bando. Ma non mancano occasioni per chi ha competenze specialistiche: tecnici di aeromobili, muratori, falegnami, meccanici di mezzi e piattaforme, operatori equestri , fabbri, elettricisti e idraulici qualificati.
Ogni ruolo richiede titoli di studio o certificazioni specifiche. Per esempio, per diventare tecnico aeromobili serve aver superato esami o possedere certificazioni nelle categorie B1 o B2. Chi punta ai ruoli artigianali deve presentare diplomi professionali o attestati riconosciuti dal Ministero. Per i profili equestri, invece, sono indispensabili brevetti e patenti sportive valide rilasciate dalla Federazione Italiana Sport Equestri.
Come si svolge la selezione: tappe e sedi
La selezione si articola in varie fasi, tutte svolte nei Centri di Selezione dell’Esercito dislocati in cinque città : Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma. Si parte dalla valutazione dei titoli dichiarati nella domanda, poi si passa alle prove fisiche per testare la preparazione atletica. Non mancano accertamenti psico-fisici e attitudinali, con visite mediche generali, esami specialistici e test per verificare l’idoneità al servizio militare.
Solo superati questi passaggi si accede al corso di formazione. L’addestramento di base prenderà il via a maggio 2027 nei Reggimenti Addestramento Volontari , dando il via al cammino nei ranghi dell’Esercito.
Scadenze e finestre per le candidature nel 2027
Questo primo blocco è solo l’inizio di un piano più ampio che prevede di reclutare 7.000 volontari in ferma iniziale. Il secondo blocco sarà aperto ai nati tra il 23 febbraio 2003 e il 23 febbraio 2009, per altri 2.300 posti, con candidature dal 25 gennaio al 23 febbraio 2027. Il terzo e ultimo blocco riguarda 2.400 posti per giovani nati tra il 13 luglio 2003 e il 13 luglio 2009, con iscrizioni aperte dal 14 giugno al 13 luglio 2027.
Così, le selezioni si distribuiscono nel corso dell’anno, coprendo diverse fasce d’età .
Come e quando presentare domanda per il primo blocco
Le domande vanno fatte solo online, tramite il portale del Ministero della Difesa, con accesso tramite Spid o Carta d’Identità Elettronica. È un sistema che rende tutto più semplice rispetto al passato. Per chi vuole entrare nel primo blocco, il tempo stringe: la scadenza è fissata alle 23:59 dell’11 novembre 2026.
Domande incomplete o arrivate dopo il termine non saranno prese in considerazione. Fondamentale rispettare i requisiti anagrafici e formativi indicati, altrimenti si viene esclusi.
Altre strade aperte nelle Forze dello Stato
Oltre al concorso per volontari dell’Esercito, ci sono altre opportunità nelle Forze dello Stato. Il Ministero della Giustizia, per esempio, ha bandi aperti fino a ottobre per vari profili. Chi vuole guardare oltre l’Esercito può valutare concorsi nelle Forze di Polizia o in altre amministrazioni centrali.
Tenere d’occhio i siti ufficiali è la strada migliore per scovare le selezioni aggiornate e trovare l’occasione più adatta ai propri titoli e ambizioni.
