Ogni anno, milioni di passeggeri low cost in Europa si trovano a dover pagare costi extra per il bagaglio a mano. A volte, perché il trolley è troppo grande; altre, per regole confuse o applicate in modo diverso da compagnia a compagnia. Dal 2027, però, qualcosa cambia davvero. L’Unione europea ha deciso: a bordo si potrà portare almeno una piccola borsa senza costi aggiuntivi, ovunque si voli da uno scalo comunitario. Non è solo una questione di risparmio, ma di chiarezza e uniformità . Restano, certo, alcune limitazioni e dettagli da conoscere. Ma il tempo per prepararsi non manca: basterà approfittarne.
Un bagaglio personale gratis per tutti i passeggeri: la nuova regola europea
Il 2 ottobre 2026 è stata pubblicata la nuova normativa europea che cambia le regole sul bagaglio a mano. Dal 23 ottobre 2027 tutte le compagnie aeree che volano in Europa dovranno garantire a ogni passeggero almeno un bagaglio personale gratuito. Negli ultimi anni, soprattutto le compagnie low cost come Ryanair ed easyJet avevano iniziato a far pagare anche piccoli zaini o borse, scatenando confusione e malumori.
Con la nuova legge, ciascuno potrà portare a bordo un oggetto personale senza costi extra, purché sia abbastanza piccolo da stare sotto il sedile davanti. L’intento è chiaro: semplificare le informazioni sulle tariffe e assicurare che il diritto a un bagaglio personale gratuito sia sempre garantito fin dal momento della prenotazione. Le compagnie dovranno proporre biglietti che includano questa opzione base, eliminando costi nascosti o sorprese all’ultimo minuto.
Dimensioni e limiti: cosa si può portare senza pagare
Il bagaglio personale gratuito non potrà superare i 40 x 30 x 15 centimetri, cioè deve poter essere sistemato senza problemi sotto il sedile di fronte al passeggero. Queste misure escludono trolley o valigie a mano di dimensioni standard, che restano soggetti a tariffe separate. Non bisogna confondere questo piccolo bagaglio con il classico bagaglio a mano, che le compagnie possono ancora far pagare o includere a seconda della tariffa scelta.
Le compagnie manterranno la possibilità di offrire biglietti con franchigie diverse: chi compra una tariffa premium o priority potrà portare un trolley a bordo senza costi aggiuntivi. Le nuove regole riguardano solo il diritto minimo garantito a un oggetto di piccole dimensioni, garantendo trasparenza ma lasciando spazio a chi ha bisogno di portare bagagli più grandi, pagando in modo chiaro.
Come viaggiare senza spendere un euro in più per il bagaglio
Per evitare spese extra, conviene puntare sul bagaglio personale gratuito: una borsa o uno zaino compatto che rispetti le dimensioni stabilite. Molti viaggiatori usano sacchetti sottovuoto per comprimere vestiti e accessori, risparmiando spazio senza infrangere le regole.
Fondamentale è misurare la borsa sia vuota che piena, così da evitare sorprese ai controlli. Zaini tecnici o borse pieghevoli possono fare la differenza, soprattutto quando ogni centimetro conta. Non si tratta di aggirare le norme, ma di usare al meglio il diritto riconosciuto a ogni passeggero, evitando spese impreviste all’imbarco.
Eccezioni: quando il bagaglio personale può finire in stiva
Anche con il bagaglio personale gratuito, ci sono casi in cui il personale di bordo può chiedere di imbarcare la borsa in stiva. Succede per motivi di sicurezza o se lo spazio in cabina è limitato. In questi casi però il trasporto non può comportare costi aggiuntivi per il passeggero.
Questa regola è importante soprattutto sui voli affollati o su aeromobili con poco spazio per i bagagli in cabina. Vale però solo per i voli in partenza dagli aeroporti dell’Unione europea: un volo da Roma a Londra è coperto dalla norma, ma il viaggio inverso no, a meno che il Regno Unito non adegui le sue regole.
Queste novità rappresentano un passo avanti nel trasporto aereo europeo, puntando a rendere più chiaro e sereno il rapporto tra passeggeri e compagnie, soprattutto per quanto riguarda il bagaglio a mano di piccole dimensioni.
