Ventuno infermieri cercansi a Milano. L’ospedale Fatebenefratelli Sacco ha appena lanciato un concorso pubblico per assumere venti professionisti con contratto a tempo pieno e indeterminato, da inserire a partire dal 2026. La domanda di infermieri non si ferma, cresce in tutta Italia e questa selezione arriva proprio nel momento giusto. Chi ha già una laurea in Infermieristica o un titolo equivalente, può mettersi in gioco: la selezione prevede prove d’esame e valutazione dei titoli. Un’opportunità concreta, da cogliere al volo.
Per candidarsi bisogna rispettare i requisiti classici del pubblico impiego. Serve essere cittadini italiani o di un paese dell’Unione Europea, godere pienamente dei diritti civili e politici e avere l’idoneità fisica e psichica per il lavoro. Il candidato deve inoltre accettare di lavorare su turni, anche notturni, come è normale in ospedale.
Per quanto riguarda i titoli, si accettano laurea in Infermieristica , diploma universitario secondo il decreto legislativo 502/1992 o titoli riconosciuti equivalenti. L’iscrizione all’Albo degli Infermieri è obbligatoria. Chi arriva dall’estero può partecipare se iscritto a un albo equivalente, ma dovrà registrarsi all’Ordine italiano prima dell’assunzione.
Il concorso prevede una valutazione dei titoli seguita da due prove: scritta e orale. La commissione assegna fino a 90 punti in totale, divisi in 30 per i titoli, 30 per la prova scritta e 30 per quella orale. Per passare ogni prova bisogna ottenere almeno 21 punti; chi non raggiunge questo punteggio viene escluso.
Una novità riguarda la possibilità che una o più prove si facciano online. Le modalità saranno comunicate ai candidati ammessi. Questa scelta punta a rendere più flessibile e sicura la procedura.
La prova scritta riguarda le competenze specifiche degli infermieri, con attenzione alle leggi che regolano il Servizio Sanitario Nazionale. Tra i temi principali ci sono la legislazione sanitaria, l’organizzazione della professione, le tecniche infermieristiche, l’etica e la deontologia, la sicurezza sul lavoro e la privacy.
Altri argomenti toccano la prevenzione della corruzione, il controllo delle infezioni ospedaliere e gli aspetti organizzativi e relazionali dell’assistenza. L’orale approfondirà questi temi e verificherà anche le competenze informatiche e la conoscenza dell’inglese. Sarà inoltre controllata la conoscenza della trasparenza amministrativa e del codice di comportamento dell’ospedale.
La domanda va presentata solo online, tramite la piattaforma dedicata. Per accedere serve una delle credenziali valide: SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Il termine per inviare la domanda è fissato alle 16 del 2 luglio 2026.
È previsto un contributo di partecipazione di 15 euro, da pagare con il sistema PagoPA. Queste procedure digitali e il contributo economico sono ormai la norma per i concorsi pubblici, garantendo trasparenza e tracciabilità.
La carenza di infermieri in Italia è un problema noto e confermato da molte fonti. Il concorso del Fatebenefratelli Sacco arriva in un momento in cui il Servizio Sanitario Nazionale punta a rafforzare il personale con assunzioni stabili. Giugno 2026 ha visto numerosi bandi per medici e altre figure sanitarie, segno della domanda crescente.
Anche altri settori pubblici, come l’educazione per la prima infanzia, stanno affrontando problemi simili e lanciano concorsi per personale qualificato. Nel complesso, si delinea un quadro in cui la stabilità del lavoro nelle pubbliche amministrazioni resta un obiettivo cruciale.
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