Categories: Siria

Siria. A Yarmuk la fame uccide

Sono morti per la carenza di cibo e di medicinali in una Yarmuk assediata e distrutta. Questa è stata la terribile fine di 41 palestinesi del campo profughi alle porte di Damasco.

 

A lanciare l’allarme è stato l’Osservatorio siriano per i diritti umani, un gruppo con sede in Gran Bretagna, che si basa su una rete di attivisti e medici presenti in tutta la Siria.

Durante gli ultimi tre mesi, 24 persone sono state uccise dalla denutrizione. 17 dalla mancanza di medicine o di trattamenti specializzati. Tra loro ci sono 13 donne, alcune delle quali morte di parto, e 3 bambini. “C’era anche un neonato che ora sarebbe vivo se avessimo avuto un’incubatrice” ha dichiarato Rami Abdel Rahmen, direttore dell’Osservatorio.

Palazzi distrutti, case rase al suolo, quello che fino a tre anni fa era il campo di profughi palestinese più grande della Siria, oggi è un quartiere fantasma, isolato e assediato, senza nessun collegamento con l’esterno, senza che i convogli umanitari riescano a penetrare all’interno.

Oggi, ad uccidere a Yarmuk, è la fame.

E, a causa del totale assedio a cui è sottoposto il campo, la situazione nei prossimi giorni non farà altro che peggiorare. “Centinaia di palestinesi potrebbero morire da un momento all’altro” ha dichiarato Ayman Abu Hashem, direttore della Rete di aiuto dei rifugiati palestinesi in Siria.

“Molti per sopravvivere si stanno nutrendo di erba. Inoltre 300 pazienti ricoverati hanno bisogno di essere trasferiti in un altro ospedale ma, a causa dei massicci bombardamenti, non è ancora stato possibile muoverli. Queste persone sono in pericolo di vita”.

Yarmuk un tempo era casa di oltre 170.000 palestinesi. A partire dal 2011, con l’inizio delle ostilità in Siria, il numero dei suoi abitanti è progressivamente diminuito.

Centinaia di migliaia di palestinesi sono diventati profughi per la seconda volta e si sono rifugiati in Libano e in Giordania. Secondo le agenzie umanitarie, a Yarmuk son rimaste solo 18.000 persone, che da mesi vivono in condizioni estremamente difficili senza elettricità né riscaldamento e con una costante carenza di acqua.

Inizialmente risparmiato dai bombardamenti e dalle ostilità, il campo di Yarmuk è diventato parte del conflitto in corso quando a dicembre 2012 i combattenti dell’Esercito Siriano Libero hanno ne hanno preso il controllo e le forze governative hanno danno il via ai bombardamenti, provocando la morte di molte persone e l’esodo di centinaia di migliaia di palestinesi.

Nel luglio 2013 le forze del regime siriano, in collaborazione con alcune fazioni palestinesi tra cui il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina–Comando Generale (Fppl – Cg) e Fatah Al-Intifada, hanno posto Yarmuk sotto assedio istituendo posti di blocco agli ingressi del campo e isolandolo sempre più dall’esterno.

Da quel momento la situazione è precipitata e ha condotto ai tragici eventi degli ultimi giorni.

 

January 27, 2014di: Anna Clementi per Focus on SyriaSiria,Articoli Correlati: 

Redazione

Published by
Redazione

Recent Posts

Concorso Asmel 2026: Domande Aperte dal 15 Settembre, Come Partecipare e Requisiti per l’Accesso

Dal 15 settembre è scattato il conto alla rovescia per il concorso Asmel 2026. Sono…

14 ore ago

Bimba muore in ospedale di Rho dopo mal di pancia, tre medici indagati per omicidio colposo

Un medico dell’ospedale di Rho è finito sotto accusa per omicidio colposo. È successo ieri,…

14 ore ago

Scoperti i semi dell’apocalisse: i fagioli verdi che possono resistere per decenni nelle banche dei semi

Nei meandri silenziosi delle banche della biodiversità, sono riemersi i semi di fagiolo verde, una…

16 ore ago

Design olfattivo: la rivoluzione italiana per ambienti più sani e profumati

Le città con più verde registrano un miglioramento significativo della qualità dell’aria e un calo…

16 ore ago

Indennità Supporto Formazione e Lavoro 500 Euro: Date Pagamento Settembre 2026

Lunedì 14 settembre 2026, migliaia di beneficiari hanno visto finalmente arrivare sul conto i primi…

18 ore ago

Poste Italiane accelera su Tim: offerta al 90%, cosa cambia per gli azionisti dopo il 25 settembre

Poste Italiane ha appena fatto un passo decisivo: ha raggiunto il 66,6% di Tim. L’11…

18 ore ago