Il Ministero della Salute ha appena lanciato quattro richiami alimentari che riguardano prodotti di uso quotidiano: un formaggio caprino DOP, filetti di alici sott’olio, tortellini biologici e pomodorini ciliegino. I motivi? Variano da rischi microbiologici a errori sulle etichette, ma il risultato è lo stesso: meglio non consumarli. Le autorità , insieme a diverse catene di supermercati, chiedono ai consumatori di riportarli indietro senza alcuna penale. Un richiamo importante, che tocca ingredienti familiari sulle nostre tavole.
Rischio Escherichia coli: richiamato il formaggio Roccaverano DOP
Il formaggio caprino Roccaverano DOP, prodotto da AgriLanga con latte crudo, è stato ritirato dal mercato a causa della presenza del batterio Escherichia coli STEC con gene EAE. Questo germe può causare problemi intestinali anche seri, arrivando a complicazioni più gravi. I supermercati Iper e Iperal hanno subito tolto dagli scaffali un lotto specifico venduto in pezzi da 250 grammi, con scadenza al 19 ottobre 2026, data che corrisponde anche al numero di lotto. Questo richiamo ribadisce quanto sia importante monitorare con attenzione i formaggi prodotti con latte crudo, più esposti a contaminazioni pericolose.
Filetti di alici Coop, allarme istamina
Coop Italia ha richiamato un lotto di filetti di alici in olio confezionati in vasetti da 150 grammi, prodotti da Zerotti Spa in Albania. Il motivo è la possibile presenza di istamina, sostanza che può provocare intossicazioni alimentari con sintomi che vanno da arrossamenti e prurito a disturbi più seri come problemi gastrointestinali e neurologici. Il lotto interessato ha codice L VS 157 e scadenza al 6 dicembre 2027. Il prodotto è venduto solo in alcuni punti vendita Coop selezionati. Il richiamo vuole evitare rischi per chi dovesse assumere accidentalmente il prodotto contaminato.
Etichetta sbagliata, richiamati i tortellini biologici
Il Ministero della Salute, insieme a NaturaSì, ha segnalato un richiamo per i tortellini biologici alla carne del marchio Oggi Cucino Bio. Il problema riguarda un errore nell’indicazione degli ingredienti e degli allergeni sull’etichetta, un dettaglio che può diventare un pericolo serio per chi soffre di allergie o intolleranze alimentari. I tortellini richiamati sono in confezioni da 2×250 grammi, con lotto 026-251 e scadenza al 7 dicembre 2026, prodotti da Agripasta Srl. Un richiamo che sottolinea l’importanza di etichette corrette e trasparenti, fondamentali per la sicurezza di chi li acquista.
Pomodorini ciliegino a rischio Salmonella
Infine, il Ministero della Salute ha lanciato l’allarme per i pomodorini ciliegino a marchio G&V Ortaggi, richiamati per possibile contaminazione da Salmonella spp. Si tratta di un singolo collo da circa 6,5 chili, lotto numero 210. Non è chiaro se il prodotto fosse suddiviso in confezioni più piccole o destinato alla grande distribuzione o alla ristorazione. La Salmonella può causare febbre, dolori addominali, diarrea e, in casi più gravi, complicazioni sistemiche. L’intervento rapido delle autorità dimostra l’efficacia dei controlli e l’impegno a proteggere i consumatori.
