Più di 256mila richieste di passaporto sono arrivate agli uffici postali italiani entro la fine di luglio 2026. Un numero che racconta una storia di cambiamento: gli sportelli di Poste Italiane non sono più solo luoghi per spedire lettere o ritirare pacchi, ma diventano veri punti di accesso ai servizi pubblici. Specialmente nelle zone dove raggiungere una questura è una vera impresa, il passaporto si ottiene ora con meno fatica, direttamente vicino a casa. Anche nelle grandi città , questa pratica, nata nei piccoli Comuni, sta prendendo piede. Così, la burocrazia si fa più vicina, più concreta, più a misura di cittadino.
Passaporti, i numeri: dove si concentra la domanda agli uffici postali
Al 31 luglio 2026, le richieste di passaporto ā tra prime emissioni e rinnovi ā sono arrivate a 256.487. La stragrande maggioranza proviene dai piccoli Comuni coinvolti nel progetto Polis, con 198.429 domande. Nei capoluoghi e nelle grandi cittĆ , invece, le richieste sono state 58.058, raccolte in 431 sportelli. Il dato racconta bene la distribuzione territoriale: negli angoli meno popolati e più difficili da raggiungere, gli uffici postali sono diventati il punto di riferimento per chi ha bisogno del passaporto. Le province con più richieste sono Verona , Bergamo , Vicenza e Monza . Dietro questi numeri cāĆØ un lavoro sul territorio che ha semplificato pratiche un tempo complicate, risparmiando chilometri e attese a molte famiglie e cittadini.
Progetto Polis: come gli uffici postali avvicinano i servizi nei piccoli Comuni
Il progetto Polis nasce per portare i servizi della pubblica amministrazione negli uffici postali dei Comuni sotto i 15mila abitanti, ridando fiato a tanti piccoli paesi spesso isolati. A Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, prima del progetto per il passaporto bisognava fare fino a 150 chilometri in auto. Ora basta rivolgersi allāufficio postale locale, risparmiando tempo e fatica. Con quasi 7mila uffici attivi, questa rete ha cambiato la geografia dei servizi pubblici, portando vicinanza soprattutto in territori interni e montani che rischiano lo spopolamento.
Dal borgo alla metropoli: gli uffici postali conquistano anche le cittĆ
Dopo aver preso piede nelle aree più isolate, il servizio di rilascio e rinnovo passaporti si ĆØ allargato anche ai grandi centri urbani, grazie a un accordo con il Ministero dellāInterno. Oggi sono 431 gli uffici postali cittadini abilitati, dove la domanda ĆØ consistente, anche se meno diffusa rispetto ai piccoli Comuni. Qui ĆØ necessario prenotare lāappuntamento direttamente sul sito di Poste Italiane, per gestire meglio gli accessi ed evitare lunghe attese. Lāobiettivo ĆØ chiaro: semplificare la burocrazia usando una rete capillare e diffusa, che tenga il passo con la crescente mobilitĆ internazionale.
Passaporto in ufficio postale: cosa serve e come funziona la procedura
Richiedere il passaporto agli uffici postali ĆØ una procedura pensata per essere semplice e accessibile. Serve un documento dāidentitĆ valido, il codice fiscale, una foto recente e la ricevuta di pagamento. Per il rinnovo, bisogna presentare il passaporto scaduto, o la denuncia in caso di smarrimento o furto. Al momento della richiesta, allo sportello si raccolgono i dati biometrici: impronte digitali e foto vengono acquisiti dal personale e trasmessi allāufficio di Polizia competente. Nelle cittĆ più grandi, la prenotazione online aiuta a organizzare meglio il flusso degli utenti e a rispettare i tempi.
Quanto costa il passaporto e come si paga: tutte le opzioni
Il costo totale per richiedere il passaporto tramite ufficio postale ĆØ di 116,20 euro: 42,70 euro per il servizio e 73,50 euro per il contrassegno telematico. Poste Italiane offre diverse modalitĆ di pagamento, sia direttamente in ufficio che online, oltre a collaborare con vari Prestatori di Servizi di Pagamento. Questa varietĆ di opzioni aiuta chi ha meno dimestichezza con il digitale o preferisce i metodi tradizionali.
La consegna a domicilio: una scelta molto apprezzata nei piccoli Comuni
Lā80% di chi ha fatto domanda nei piccoli Comuni ha optato per la consegna del passaporto a casa. Nelle grandi cittĆ , invece, questa scelta scende al 32%. Il motivo ĆØ semplice: in molte zone rurali o meno servite dai mezzi, evitare un altro viaggio ĆØ un vero sollievo. La consegna a domicilio migliora lāesperienza degli utenti, soprattutto per anziani o persone con difficoltĆ motorie, rafforzando il ruolo degli uffici postali come snodi chiave della pubblica amministrazione di prossimitĆ .
