Cronaca

‘Formiche di fuoco’, pericolo dal Sud America: fai attenzione, se ti punge rischi grosso

Un nuovo allarme arriva dal Sud America, questa volta riguarda le formiche di fuoco che sono molto pericolose per la salute.

La contaminazione di insetti che arrivano da altre aree del mondo è pericolosa nella misura in cui non si conoscono i dettagli su prevenzione e conseguenze. Gli insetti del tutto simili presenti in Italia non sono pericolosi e per questo nessuno si preoccupa di formiche in giardino o in casa, se non per una questione di igiene.

Allerta dal Sud America per le formiche di fuoco – Foto Editorially Srl – osservatorioiraq.it

Qui il pericolo è molto diverso e non è solo relativo a ciò che riguarda la questione pulizia ma molto più complesso perché tali formiche tendono a pizzicare l’essere umano. È importante conoscerle per saperle distinguere dalle altre e anche identificare subito le procedure da seguire successivamente.

Formiche di fuoco, pericolo dal Sud America: cosa fare in caso di puntura

Vengono chiamate formiche di fuoco o formiche guerriere, possono essere di un colore bruno che tende al rossastro con un’intensità variabile, cosa che non sempre consente di identificarle rispetto a quelle nostrane. Arrivano ad un massimo di 4 millimetri ma hanno un pungiglione velenoso. La puntura rende tutta l’area molto dolente, qualcuno paragona la puntura ad una sorta di potente bruciatura localizzata. Sono formiche originarie del Brasile che si sono poi diffuse progressivamente nel resto del mondo e ora sono arrivate anche in Italia.

Cosa fare in caso di puntura – Foto Canva – osservatorioiraq.it

La prima allerta diffusa riguarda la Regione Sicilia, in cui è stato trovato un formicaio di questo tipo. È una specie distruttiva e invasiva, colpisce l’agricoltura e può quindi determinare danni non solo all’uomo ma anche all’ambiente e per questo gli esperti sono così preoccupati. Il suo arrivo in Europa è sicuramente antecedente, sono stati identificati almeno 90 formicai diffusi, il problema ora riguarda il suo ritrovamento in Italia.

Secondo gli studiosi che se ne stanno occupando, tutto ciò che si trova in prossimità delle formiche di fuoco rischia di essere distrutto. In ogni colonia ci sono anche 500mila formiche, ogni giorno una sola regina depone fino a cinquemila uova. Il problema per l’essere umano è anche di tipo personale, quindi legato alla salute.

Non solo perché questi insetti non sono così facili da identificare rispetto alle altre specie di formiche ma anche perché in caso di puntura si rischia lo shock anafilattico quindi le conseguenze possono essere molto gravi, soprattutto nei soggetti allergici. In casi di puntura è necessario rivolgersi al pronto soccorso o contattare il medico di base, laddove si manifestino sintomi tipici dell’allergia o condizioni insolite.

Valentina Giungati

Recent Posts

Roland Garros 2026: montepremi record da 61,7 milioni e date di gioco di Sinner annunciate

Il Roland Garros 2026 si prepara a battere ogni record. Il montepremi complessivo raggiungerà i…

7 ore ago

Il Trofeo dell’America’s Cup a Cagliari: le sculture in ferro firmate dall’artista sardo Ziranu

Domenica, al termine della gara, nessuno solleverà il solito trofeo luccicante. Invece, i vincitori porteranno…

9 ore ago

Addio Pep Guardiola al Manchester City: 20 trofei vinti e 200 milioni di euro di stipendio in 10 anni di dominio

Il Manchester City e Pep Guardiola si separano dopo dieci anni di trionfi. L’annuncio, arrivato…

10 ore ago

Mutuo, finanziamento o prestito: differenze e guida completa per scegliere la soluzione migliore

Le bollette schizzano alle stelle, le spese di casa sembrano non finire mai. In tanti,…

11 ore ago

Penelope Cruz protagonista de La Bola Negra in corsa per la Palma d’Oro a Cannes

Penelope Cruz, un nome che non ha bisogno di presentazioni, si prepara a sorprendere ancora…

14 ore ago

Pensione e riscatto laurea: quando conviene davvero e perché può causare ritardi

"Ho preso la laurea, ma posso davvero usare quegli anni per andare in pensione prima?"…

15 ore ago