«Cerchiamo giovani motivati, pronti a mettersi in gioco». Così Credem annuncia una nuova sfida: un piano di assunzioni che apre le porte del mondo bancario a chi parte da zero. Non serve esperienza, basta avere tra i 18 e i 30 anni e un diploma o una laurea in tasca. L’obiettivo è chiaro: integrare formazione e lavoro ibrido, per costruire un percorso solido, adatto a chi vuole iniziare una carriera in un settore stabile come quello del credito. Dalle filiali tradizionali agli uffici virtuali, il gruppo punta a dare spazio ai giovani, offrendo un’opportunità concreta e ben strutturata.
Un piano su misura per i giovani: come funziona l’inserimento in Credem
L’iniziativa di Credem punta a facilitare l’ingresso di neodiplomati e neolaureati nel mondo bancario, offrendo un percorso che combina lavoro in filiale e consulenza a distanza. L’obiettivo è quello di inserire centinaia di giovani in ruoli operativi e a contatto diretto con i clienti, all’interno di diverse aree aziendali. Il progetto fa parte di una strategia più ampia, volta a rafforzare la rete commerciale, i sistemi informatici e il servizio clienti dell’istituto.
La formazione prevede momenti in presenza, con tutor esperti a guidare i neoassunti, per garantire una buona conoscenza delle dinamiche bancarie, soprattutto nei rapporti con la clientela. Il lavoro segue un modello ibrido, alternando giornate in sede a giorni di smart working, in particolare per chi si occupa di consulenza remota. In questo modo, si cerca di coniugare la tradizione bancaria con la necessità di flessibilità e digitalizzazione.
Chi può partecipare: requisiti e modalità di selezione
Il bando è rivolto a chi non ha esperienza nel settore bancario o assicurativo, ha tra i 18 e i 30 anni e ha conseguito un diploma o una laurea in qualsiasi disciplina. Una scelta che apre le porte a giovani motivati e con talento, senza richiedere un background specifico.
La selezione si sviluppa in due fasi: prima una prova di gruppo, dove si valutano le capacità di comunicazione e collaborazione; poi un colloquio individuale, per approfondire motivazioni, attitudini e voglia di inserirsi nel mondo bancario. Non si guarda solo alla preparazione tecnica, ma anche alla predisposizione al rapporto con il cliente e alla flessibilità nell’organizzazione del lavoro.
I profili richiesti e le posizioni aperte
I giovani scelti saranno inseriti in ruoli diversi, supportati da un percorso formativo dedicato. Tra le figure più richieste ci sono i retail banker junior, che gestiscono operazioni di cassa, accoglienza e servizi allo sportello, diventando il primo punto di riferimento per la clientela sul territorio.
Si cercano anche direct customer assistant, che operano da remoto attraverso il Virtual Contact Center, gestendo richieste via telefono e canali digitali, unendo competenze comunicative e uso di tecnologie avanzate. Infine, ci sono gli addetti al back office amministrativo, che supportano le attività interne per garantire la fluidità dei processi.
Per le posizioni legate al contact center e alla consulenza digitale, il lavoro avviene con un modello ibrido: parte in ufficio, parte in smart working, per bilanciare operatività e flessibilità.
Contratto, stipendio e prospettive per i neoassunti
I selezionati firmeranno un contratto a tempo determinato di 12 mesi, inquadrati nel terzo livello, primo grado, secondo il Contratto Collettivo Nazionale del credito. Lo stipendio è in linea con gli standard del settore e comprende benefit come coperture welfare, corsi di formazione e possibilità di crescita interna.
La stabilizzazione è un obiettivo concreto: oltre il 90% degli assunti viene confermato, segno della volontà di Credem di investire sui giovani formati. Oltre allo stipendio, i neoassunti possono contare su pacchetti welfare dedicati a migliorare la qualità della vita sul lavoro e a sostenere esigenze personali e familiari.
Cosa cerca Credem nei candidati
L’istituto punta su caratteristiche personali fondamentali per mantenere alti standard: la capacità di comunicare e gestire i rapporti con i clienti è imprescindibile. Serve anche un orientamento al lavoro per obiettivi, unito alla flessibilità per imparare velocemente procedure complesse.
Si valuta la motivazione, l’interesse per il settore finanziario e la disponibilità a lavorare in un ambiente dinamico e in continua evoluzione. Sono apprezzati approcci proattivi e la capacità di adattarsi ai cambiamenti tecnologici e organizzativi tipici del mercato bancario.
Come presentare la candidatura
Chi vuole partecipare deve visitare la sezione “Lavora con noi” sul sito ufficiale di Credem, scegliendo tra le filiali o le strutture virtuali. Non serve creare un account: basta inserire un indirizzo email valido e i dati anagrafici richiesti.
Fondamentale allegare un curriculum aggiornato, chiaro e sintetico, preferibilmente entro due pagine, con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Una buona compilazione aumenta le possibilità di superare la prima fase, che punta a valutare competenze tecniche e relazionali.
Altre opportunità per giovani senza esperienza in Italia
Oltre a Credem, ci sono diversi bandi attivi in Italia per diplomati e laureati in cerca di un primo lavoro. Il Servizio Civile Universale offre occasioni in progetti sociali e culturali.
Ferrovie dello Stato apre programmi di selezione stagionali per diplomati interessati ai trasporti. Anche l’industria alimentare si muove: Ferrero ha avviato un piano di assunzioni per addetti alla produzione, con formazione e inserimento diretto.
Questi percorsi rappresentano valide alternative per chi vuole mettersi alla prova in settori diversi, con contratti sicuri e possibilità di crescita in realtà importanti dell’economia italiana.
