In Italia arriva Amazon Family, il nuovo servizio che cambia le regole per chi ha un abbonamento Prime. Finalmente, due adulti che vivono sotto lo stesso tetto possono condividere alcuni vantaggi senza mescolare dati o abitudini personali. Niente più password da scambiarsi o profili confusi: ognuno mantiene il proprio spazio digitale, con accessi e cronologie separate. Un modo intelligente per godersi insieme le consegne rapide e altre agevolazioni, senza rinunciare all’autonomia. Chi usa spesso Prime lo troverà subito comodo e pratico.
Come si crea e si gestisce il gruppo Amazon Family
Per attivare Amazon Family basta che l’abbonato Prime principale, chiamato amministratore, entri nel suo account e vada nella sezione “La tua Amazon Family”. Da lì può invitare un altro adulto convivente con un semplice click. Il secondo utente riceve l’invito sul proprio account, lo accetta e subito entra nel gruppo, beneficiando dei vantaggi condivisi. Tutto si fa online, senza scartoffie o attese, e il controllo resta sempre a portata di mano grazie al Family Hub, il pannello che mostra chi fa parte del gruppo e quali impostazioni sono attive.
L’amministratore tiene in mano le redini del gruppo: può modificare o revocare l’invito in qualsiasi momento. Ma entrambi gli utenti lavorano sempre con i propri dati, senza mai dover scambiarsi password o mescolare cronologie e suggerimenti. Un sistema che garantisce chiarezza e sicurezza, evitando abusi o problemi nella gestione degli account.
Cosa si condivide davvero con Amazon Family
Il fulcro di Amazon Family è la condivisione di molti benefici Prime, senza però unire completamente i profili. Prima di tutto ci sono le spedizioni rapide e gratuite, il servizio più apprezzato dagli utenti italiani. I membri del gruppo possono ricevere gli ordini in tempi brevi e senza costi aggiuntivi, anche se scelgono indirizzi diversi.
Ma non è tutto: Amazon Family apre anche le porte ai servizi di intrattenimento inclusi in Prime. Parliamo di Prime Video con pubblicità, Amazon Music Prime e Amazon Luna, la piattaforma per il gaming in cloud. Inoltre, entrambi possono partecipare alle offerte esclusive riservate agli abbonati Prime, come quelle del Prime Day o della Festa delle Offerte Prime.
In pratica, si sfrutta al massimo l’abbonamento senza dover pagare due volte. E ognuno mantiene il proprio profilo di visione, ascolto e acquisto, senza che preferenze e suggerimenti si mescolino.
Pagamenti separati ma con metodo condiviso, come funziona
Un punto chiave riguarda il pagamento. L’amministratore deve indicare una carta di credito o un metodo di pagamento condiviso per attivare la condivisione. Il secondo adulto, però, può decidere se usare questa carta oppure un metodo personale per i propri acquisti.
Se si sceglie di pagare con il metodo condiviso, l’amministratore riceve un riepilogo delle spese totali, ma non può vedere i dettagli degli ordini fatti dall’altro. Chi acquista invece visualizza solo le ultime quattro cifre della carta, il nome dell’intestatario, la scadenza e l’indirizzo di fatturazione, senza avere accesso ad altre informazioni.
Così si tutelano entrambi: ognuno ha privacy e sicurezza, con conti separati ma senza complicazioni.
Quanto costa e chi può attivare Amazon Family in Italia
Amazon Family è un’opzione riservata agli abbonati Prime in Italia e non comporta costi extra rispetto all’abbonamento base. Il prezzo di Prime è 4,99 euro al mese o 49,90 euro all’anno.
Chi non ha ancora Prime può attivarlo anche solo per sfruttare Amazon Family e tutti i servizi che include, dalle spedizioni veloci ai contenuti digitali. Per i nuovi utenti è disponibile anche una prova gratuita di 30 giorni.
La funzione Amazon Family sta arrivando gradualmente agli utenti italiani: in alcune aree è già attiva e visibile nell’account personale. Nei prossimi giorni sarà disponibile per tutti, ampliando la platea di chi può condividere i vantaggi Prime. Una novità che segna un passo avanti nella gestione degli abbonamenti, pensata per conciliare comodità e rispetto della privacy tra chi vive insieme.
