Quattordici nuove assunzioni stanno per entrare in gioco in quattro città italiane. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite l’Agenzia del Demanio, ha avviato una selezione veloce per professionisti capaci di gestire un patrimonio immobiliare che pesa centinaia di miliardi. Non sono i soliti concorsi lunghi e macchinosi: questa volta si punta a inserire rapidamente esperti che sappiano muoversi in un settore chiave per l’economia del Paese. La posta in gioco è alta, perché dietro quegli immobili c’è molto più di mattoni e terreni.
Selezioni rapide e meno burocrazia: il modello Demanio
L’Agenzia del Demanio, che si occupa di amministrare gli immobili dello Stato, ha uno statuto particolare: è un Ente Pubblico Economico. Questo permette di uscire dai tradizionali meccanismi di reclutamento pubblico, spesso lenti e macchinosi.
Le selezioni evitano prove scritte e graduatorie infinite. La valutazione si basa soprattutto sui titoli, con un’analisi attenta dei curriculum da parte di una commissione interna. A seguire, i colloqui sono mirati a verificare competenze tecniche e attitudini personali. Un approccio più diretto, simile a quello delle aziende private, che punta a scovare subito i talenti giusti.
Questo metodo non è solo una formalità : è un segnale di come la gestione pubblica possa diventare più dinamica, essenziale per amministrare un patrimonio in continua trasformazione, anche grazie ai fondi del PNRR.
Chi cerca l’Agenzia e dove andranno i nuovi assunti
Le figure richieste rispondono alle reali necessità dell’Agenzia nel campo immobiliare. Sono 14 i posti disponibili, rivolti a diplomati e laureati con competenze specifiche. Tra i profili più richiesti spiccano il BIM Specialist, esperto nell’uso delle tecnologie digitali per la progettazione, l’architetto paesaggista, professionisti legali e personale amministrativo. Novità importante: ci sono anche posti riservati a categorie protette, con percorsi dedicati.
La maggior parte delle assunzioni riguarda Roma, sede della direzione generale, ma ci sono opportunità anche a Firenze, Vicenza e Napoli. Queste città sono punti chiave per i progetti di rigenerazione urbana e per l’efficientamento energetico degli immobili pubblici.
L’attenzione all’innovazione emerge dalla richiesta di personale capace di utilizzare il Building Information Modeling , tecnologia ormai indispensabile nella gestione moderna dei cantieri. L’Agenzia del Demanio è prima in Italia per volumi di affidamenti BIM, a supporto del progetto ambizioso di sviluppare 65 Piani Città entro il 2028, con l’obiettivo di trasformare immobili inutilizzati in occasioni di sviluppo locale.
Contratti, sedi e flessibilità : cosa offre il lavoro
Le assunzioni coprono diverse regioni italiane, con Roma al centro delle attività operative. Vicenza, Firenze e Napoli ospitano invece uffici territoriali che supportano il lavoro sul campo.
I contratti prevedono una buona dose di flessibilità , con la possibilità di lavorare in smart working fino a 12 giorni al mese. Un passo che va incontro alle esigenze di conciliazione tra vita privata e lavoro, sempre più richieste anche nel settore pubblico.
Per quanto riguarda lo stipendio, si parte da circa 28.000 euro lordi all’anno per i profili junior, con aumenti legati a responsabilità ed esperienza che possono arrivare fino a 57.000 euro lordi annui. Sono previsti anche benefit come copertura sanitaria integrativa e previdenza complementare.
Il pacchetto contrattuale punta a bilanciare stabilità e attrattività , in linea con l’importanza strategica del ruolo che l’Agenzia svolge a livello nazionale.
Come partecipare e cosa sapere prima di candidarsi
Chi vuole provare a entrare deve fare domanda entro il 5 agosto 2024. È importante sapere che si può concorrere a una sola procedura per evitare sovrapposizioni e garantire una valutazione più equa.
Chi viene assunto dovrà restare almeno 36 mesi nella prima sede di assegnazione prima di poter chiedere un trasferimento. Questa regola serve a garantire continuità nella gestione dei progetti, fondamentale per il buon funzionamento dell’Agenzia.
Per chi ha solo il diploma o titoli inferiori all’università , le opportunità dirette sono più limitate. Tuttavia, ci sono alternative come il Servizio Civile Universale, che offre ruoli di supporto e formazione, aprendo la porta a un’esperienza nel settore pubblico e possibilità di crescita.
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Questa nuova campagna di assunzioni segna un cambio di passo nel modo di lavorare nel pubblico. Puntando su selezioni più snelle e figure altamente specializzate, l’Agenzia del Demanio si prepara a gestire al meglio un patrimonio immobiliare immenso. Le città coinvolte e i profili richiesti riflettono la complessità delle sfide da affrontare, dove rigenerazione urbana e innovazione digitale giocano un ruolo centrale. L’obiettivo è anche sostenere lo sviluppo locale, sfruttando al massimo gli immobili pubblici inutilizzati, con uno sguardo che arriva fino al 2028.
