Il 17 giugno 2026 il Ministero della Salute ha lanciato un allarme che riguarda la polenta Fioretto Mulino Marello, quella a grana fine. Un lotto è stato richiamato perché contaminato da aflatossine, sostanze tossiche per le quali l’Unione Europea impone controlli severissimi. La segnalazione è arrivata direttamente dal produttore il giorno prima. Non serve farsi prendere dal panico, ma se avete quella confezione in casa, è meglio non sottovalutare il problema.
Il richiamo riguarda la polenta Fioretto a grana fine venduta in confezioni da 750 grammi, con lotto PF02126 e scadenza al 30 aprile 2027. Il produttore è l’Azienda Agricola Marello di Camino, in provincia di Alessandria, nello stabilimento di via Pontestura 80. Solo le confezioni di quel lotto sono coinvolte: le altre restano fuori dal provvedimento.
I supermercati e le catene di distribuzione hanno già tolto dai loro scaffali quelle confezioni, ma il richiamo vale anche per chi le ha acquistate e le ha in casa. Il richiamo dura 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso: chi ha quel prodotto deve smettere di consumarlo e riportarlo al negozio, dove potrà ottenere un rimborso o una sostituzione, anche senza lo scontrino.
Le aflatossine sono tossine prodotte da muffe, in particolare funghi del genere Aspergillus, che si sviluppano soprattutto in ambienti caldi e umidi. Colpiscono alimenti come mais, arachidi, frutta secca, cereali e spezie, sia durante la crescita nei campi sia in caso di scarsa conservazione.
Sono sostanze pericolose per la salute. L’aflatossina B1, la più studiata, è riconosciuta dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro come cancerogena per l’uomo . Per questo l’Unione Europea ha fissato limiti molto severi sulla quantità di aflatossine ammesse negli alimenti, compresi i prodotti a base di mais come la polenta.
I controlli sono costanti e mirano a garantire che questi limiti non vengano superati, per proteggere i consumatori.
Quando un prodotto supera i livelli consentiti di aflatossine, scatta automaticamente il richiamo, anche senza segnalazioni dirette da parte dei consumatori. Nel caso della polenta Fioretto Mulino Marello, è stata riscontrata una contaminazione fuori norma e per questo il lotto è stato ritirato dal mercato a scopo precauzionale.
Se avete in casa una confezione con il lotto PF02126 e la scadenza 30 aprile 2027, non consumatela. Controllate bene i dati sul retro della confezione e, se corrispondono, riportate il prodotto al punto vendita dove lo avete comprato. Il negoziante dovrà rimborsarvi o sostituire la confezione, anche senza scontrino.
Le confezioni con codici diversi non sono coinvolte e si possono consumare tranquillamente.
Sul sito del Ministero della Salute è disponibile l’elenco aggiornato di tutti i richiami alimentari in corso, per garantire la massima trasparenza e tutela per i consumatori.
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