Nel 2018 era solo un’ipotesi, oggi è realtà: Esaote, il cuore dell’imaging medico italiano, passa sotto il controllo del colosso cinese Midea. La storica azienda genovese, con radici profonde anche a Firenze, ha costruito nel tempo un prestigio internazionale. Ora, questa acquisizione segna una svolta decisiva per il settore tecnologico e sanitario del nostro Paese. Midea prende il timone, promettendo una crescita globale, ma senza spezzare quel legame con il territorio che ha reso Esaote un nome di riferimento.
Il cammino di Midea in Esaote è iniziato nel 2018, quando il gruppo cinese, insieme ad altre imprese asiatiche, ha acquisito una quota significativa del 22%. Negli anni successivi la presenza di Midea si è rafforzata fino ad arrivare, nel 2024, al controllo completo. L’operazione ha ricevuto il via libera dall’Autorità Antitrust, che ha dato il suo ok definitivo all’acquisizione.
Fondata nel 1968 a Foshan, in Cina, Midea è una multinazionale attiva in diversi settori tecnologici, dalla robotica alle energie rinnovabili. Questa acquisizione rientra nella strategia del gruppo di ampliare e rafforzare la divisione Healthcare. Esaote entra così ufficialmente a far parte di questo settore, con l’obiettivo di unire le competenze italiane nel campo della diagnostica alle capacità produttive e alle risorse di Midea.
Il cambio di proprietà ha portato a un piano organizzativo che punta a mantenere l’autonomia operativa di Esaote, ma con una collaborazione sempre più stretta a livello globale. La rete commerciale e la struttura di Midea sosterranno l’espansione internazionale del marchio italiano.
Con base a Genova e stabilimenti a Firenze, Esaote conta circa 1.160 dipendenti. Di questi, circa il 20% lavora direttamente nella ricerca e sviluppo, un settore chiave per mantenere il vantaggio competitivo nel campo delle apparecchiature mediche avanzate. L’azienda si concentra principalmente su sistemi per ecografia, risonanza magnetica aperta e soluzioni di Medical IT.
Nel 2023 Esaote ha realizzato un fatturato di circa 267 milioni di euro, con il 70% dei ricavi provenienti dall’estero. Un segnale chiaro dell’importanza del marchio a livello globale, pur restando profondamente radicato nel suo territorio d’origine.
Franco Fontana, confermato amministratore delegato, guiderà l’azienda anche nel nuovo assetto proprietario. Il management ha ribadito che Esaote continuerà a operare come realtà autonoma, mantenendo inalterate le sedi produttive e di ricerca in Italia e nei Paesi Bassi. Questo garantisce continuità e stabilità, mentre si punta a investimenti mirati per spingere l’innovazione tecnologica.
L’acquisizione completa di Esaote fa parte di un progetto più ampio di crescita e internazionalizzazione. Midea vuole rafforzare la capacità di ricerca, sviluppo e produzione dell’azienda italiana, consolidando così la propria posizione nel settore sanitario globale. La società cinese vede in Esaote una leva strategica per ampliare la sua offerta, soprattutto nell’ambito della diagnostica non invasiva, integrandola con le sue soluzioni già esistenti, come la radiografia digitale, la TAC e le risonanze ad alto campo.
Il CEO di Esaote, Franco Fontana, ha sottolineato come questa nuova fase rappresenti una grande opportunità per ampliare la presenza internazionale e aumentare la competitività tecnologica. Jinlei Chen, presidente della divisione Healthcare di Midea, ha invece evidenziato la volontà di valorizzare il prestigio e l’innovazione di Esaote a livello mondiale.
Questa collaborazione punta a investimenti mirati in tecnologia e produzione, con l’obiettivo di migliorare prestazioni, diagnostica e servizi su scala globale. L’integrazione tra le sedi italiane e le risorse del gruppo cinese promette di alimentare un ciclo virtuoso di sviluppo industriale e scientifico, posizionando Esaote come un punto di riferimento imprescindibile nel mondo dell’imaging medicale.
“Aprite i corridoi umanitari, Gaza sta morendo”. È questo il grido che ha animato piazze…
I dati parlano chiaro: molte partite IVA hanno visto i propri incassi ridursi drasticamente negli…
Era quasi l’una di notte quando un dirigente medico dell’ospedale di Cetraro, finito il turno,…
Lottomatica e Cirsa: fusione da 34 miliardi di euro per creare un colosso europeo del…
«Il tempo lascia tracce ovunque, ma non sempre sul nostro DNA». È una scoperta che…
Le immagini di scontri e caos del 31 gennaio sono ancora fresche nella memoria di…