Nel 2024, il concordato preventivo biennale non è solo una questione di scadenze o norme complesse. Dietro l’apparenza tecnica, si nasconde un cambiamento che tocca da vicino famiglie e professionisti: il modo in cui viene calcolato l’Isee. E questo, a sua volta, può influenzare l’accesso a servizi e prestazioni sociali, modificando situazioni che sembravano ormai consolidate. Un dettaglio che rischia di passare inosservato, ma che vale la pena tenere d’occhio.
Al centro della questione c’è il cosiddetto “regime del doppio binario”, introdotto dal Decreto Legislativo n. 13/2024. Questo sistema separa nettamente il reddito usato per le imposte da quello considerato per l’Isee.
Sul fronte fiscale, il reddito è “congelato”: si prende come riferimento la cifra stabilita nel concordato, accettata sia dal contribuente che dall’Agenzia delle Entrate. Nel biennio, eventuali guadagni superiori o vengono esclusi dalla tassazione ordinaria o si applica una flat tax agevolata con aliquote dal 10 al 15%, a seconda del punteggio fiscale ISA.
Per le prestazioni sociali, invece, si considera il reddito reale documentato. Questo crea una spaccatura netta: il reddito su cui si pagano le tasse può essere molto diverso da quello che determina l’accesso ai bonus, con conseguenze spesso impreviste.
Prendiamo un artigiano che nel 2024 firma un concordato con un reddito fissato a 30.000 euro. Se la sua attività va a gonfie vele e il reddito reale sale a 50.000 euro, per il fisco è un vantaggio: i primi 30.000 sono tassati normalmente, i restanti 20.000 con la flat tax agevolata. Risparmio fiscale garantito.
Ma per l’Isee la musica cambia. Inps e Agenzia delle Entrate considerano il reddito reale di 50.000 euro, non quello concordato. Il risultato? L’Isee si alza, e con esso il rischio di perdere o ridurre molte agevolazioni.
L’aumento del reddito reale fa crescere automaticamente l’Isee per tutta la durata del concordato, mettendo a rischio diverse prestazioni:
– Assegno unico per i figli: diminuisce o sparisce se l’Isee supera certe soglie.
– Bonus sociali su luce, gas e acqua: esclusi se il reddito reale supera i limiti, senza eccezioni per chi ha il concordato.
– Tasse universitarie e diritto allo studio: rette più alte, meno borse di studio e servizi.
– Asili nido e mense scolastiche: molti Comuni considerano solo il reddito reale, senza sconti per il concordato.
Insomma, i vantaggi fiscali possono essere cancellati da un Isee più alto, con un impatto concreto sulle tasche delle famiglie.
Se invece l’attività va male e il reddito reale è sotto quello indicato nel concordato, la situazione non migliora molto. L’artigiano che aveva fissato 30.000 euro ma guadagna solo 15.000 deve comunque pagare le tasse come se avesse incassato i 30.000. Il fisco resta inflessibile, salvo casi eccezionali.
C’è però una tutela: l’Isee in questo caso si calcola sul reddito reale più basso, permettendo di mantenere accesso a bonus e agevolazioni. Ma la pressione fiscale resta comunque pesante.
Un altro nodo riguarda le detrazioni Irpef che si riducono o scompaiono al salire del reddito netto. Poiché anche le detrazioni si calcolano sul reddito reale, un aumento di quest’ultimo limita ulteriormente i vantaggi fiscali. È un effetto che si somma all’innalzamento dell’Isee, complicando ancora di più la gestione economica di famiglie e professionisti.
| Variabile economica/fiscale | Reddito reale > concordato | Reddito reale < concordato |
|—————————————|————————————————|————————————————|
| Imposte dirette | Calcolate sul reddito concordato | Calcolate sul reddito concordato |
| Flat tax | Applicata sull’extra-reddito | Non applicabile |
| Accesso a bonus e prestazioni sociali | A rischio a causa di Isee più alto | Salvaguardato grazie a Isee più basso |
| Detrazioni Irpef | Ridotte o azzerate | Mantenute |
Il concordato biennale offre vantaggi fiscali evidenti, ma nasconde insidie che riguardano il reddito Isee e le prestazioni sociali. Per questo, chi decide di aderire deve valutare con attenzione non solo il risparmio immediato, ma anche le conseguenze che si trascineranno nel tempo.
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