“Il ginocchio non molla”, ha scritto Jannik Sinner su X, annunciando una scelta che pesa: niente China Open per lui. Il campione in carica del torneo di Pechino salta così l’appuntamento che avrebbe potuto rilanciarlo in classifica e non solo. Il dolore al ginocchio destro continua a farsi sentire, e il giovane altoatesino ha deciso di non rischiare, preferendo prendersi il tempo necessario per tornare in forma. Una decisione difficile, ma dettata dalla consapevolezza che forzare adesso significherebbe compromettere il futuro. La stagione di Sinner resta sospesa, in bilico tra la voglia di rientrare e la prudenza che impone il corpo.
Il ginocchio destro di Sinner continua a creare problemi. Lo stesso giocatore ha ammesso che non è “nella condizione che vorrei”. Rinunciare al China Open, torneo ATP 500 di alto livello, è una mossa cauta della sua squadra. Saltare Pechino significa rinunciare a un ritorno troppo frettoloso, ma anche perdere una chance importante in campo. Il pubblico cinese, a cui Sinner è molto legato, avrebbe potuto dargli la carica giusta. Invece, l’azzurro ha spiegato chiaramente di non sentirsi pronto a reggere il ritmo di gare così impegnative. Meglio allora prendersi il tempo necessario per guarire del tutto.
Questa scelta ha un peso anche sul piano sportivo: non difendere il titolo del 2025 vuol dire perdere punti ATP preziosi e interrompere un rapporto vincente con un torneo che lo aveva esaltato. Manca così un tassello importante nella sua stagione, ma la salute viene prima di tutto.
Non partecipare al China Open ha un costo anche in termini di soldi. Nel torneo di Pechino i premi aumentano con il passare dei turni, e già solo presentarsi garantisce circa 27.461 euro. Se fosse arrivato agli ottavi, avrebbe incassato intorno ai 51.490 euro; ai quarti, quasi 96.500 euro; superare la semifinale avrebbe significato quasi 189 mila euro. Il finalista sconfitto avrebbe preso 354.146 euro, mentre il vincitore si sarebbe portato a casa 658.550 euro.
Chiaramente non è detto che Sinner avrebbe raggiunto la finale, ma saltare il torneo elimina ogni possibilità di guadagno lì. In un mondo del tennis dove ogni punto e premio contano, questa rinuncia pesa anche sul ranking economico. Attualmente Sinner è secondo nella classifica dei guadagni con circa 10,08 milioni di euro, a poco meno di 2,7 milioni dalla vetta occupata da Alexander Zverev. Non andare a Pechino significa perdere l’occasione di accorciare questa distanza.
Jannik Sinner non gioca una partita ufficiale dallo storico successo a Wimbledon 2026, datato 12 luglio scorso. Da allora il fermo si è allungato, senza una data precisa per il rientro, tutto legato a come risponderà il ginocchio. In programma ci sono ancora Shanghai e Vienna , tornei che potrebbero dare indicazioni sulla sua forma.
L’incertezza resta, ma la parola d’ordine è prudenza. La gestione attenta dell’infortunio e la rinuncia al China Open mostrano quanto lo staff voglia evitare rischi inutili che potrebbero compromettere la stagione o la carriera. Sinner ha ribadito che tornerà solo quando sarà completamente ristabilito e punta a tornare al China Open nel 2027.
Oltre agli aspetti sportivi e finanziari, questa pausa è un momento cruciale per valutare il fisico del giovane talento italiano. Nei prossimi mesi si osserveranno con attenzione i suoi progressi, dosando allenamenti e terapie.
Non difendere i punti del China Open 2025 vuol dire perdere terreno in classifica, soprattutto in una stagione ancora aperta. Il torneo ATP 500 offre punti importanti, e la rinuncia di Sinner lascia spazio ai rivali per guadagnare terreno.
Il tutto si inserisce nel quadro più ampio della gestione del calendario e del fisico. Rimandare il ritorno mette in dubbio anche la sua posizione in top 10, fondamentale per programmare la stagione e scegliere i tornei giusti. Nel frattempo, giocatori come Zverev continuano a correre senza sosta, aumentando la pressione su Sinner per tornare al meglio.
La scelta di dare priorità alla salute si riflette anche nella sicurezza del rendimento: un rientro affrettato potrebbe compromettere non solo la classifica, ma anche le prospettive a lungo termine.
Il percorso di Sinner resta quindi in sospeso, in attesa che il ginocchio migliori davvero. Solo allora potrà tornare a inseguire i grandi palcoscenici del tennis mondiale.
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