Il rendimento del 4% lordo su un conto deposito non si vedeva da anni. A guardare le ultime proposte bancarie, sembra che mettere da parte i risparmi senza rischi stia tornando di moda. Le banche hanno ampliato le loro offerte, soprattutto per i conti vincolati, quei prodotti pensati per chi non vuole mettere mano al denaro per un po’. E c’è una sicurezza in più: il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che protegge fino a 100.000 euro in caso di guai con la banca. Insomma, una soluzione semplice e protetta, che in questo aprile 2026 merita attenzione.
I conti deposito si dividono in due tipi principali: liberi e vincolati. I conti liberi vi permettono di prelevare o trasferire i soldi in qualsiasi momento, senza penali. Il rovescio della medaglia è che i tassi d’interesse sono di solito più bassi. I conti vincolati, invece, impongono di bloccare la somma per un certo periodo, che può andare da qualche mese fino a diversi anni. Solo alla fine del vincolo si incassano gli interessi promessi.
La scelta dipende da quanto vi serve avere subito i soldi a disposizione. Bloccare il capitale fa sì che la banca possa usarlo più a lungo, e quindi vi ricompensa con tassi più alti. Attenzione però: il tasso indicato è quasi sempre lordo, cioè prima delle tasse. Tra imposta di bollo e tassazione sui rendimenti, il guadagno netto si riduce. Meglio fare i conti tenendo conto di queste spese.
Banca Ing propone un’offerta tra le più interessanti: 4% lordo per 12 mesi su un deposito massimo di 100.000 euro. Ma ci sono condizioni precise da rispettare. Bisogna aprire entro il 18 aprile 2026 il conto corrente Arancio insieme al conto deposito, versare almeno 1.000 euro entro fine maggio e assicurare un’entrata mensile, come lo stipendio, fino a luglio, mantenendo questo flusso per tutto l’anno promozionale.
Se si supera il tetto di 100.000 euro o si aprono altri conti Arancio dopo, il tasso scende a quello base, più basso. Il conto può essere anche cointestato. Facendo due conti, un deposito di 3.000 euro porterebbe a circa 3.120 euro lordi dopo un anno, ma senza considerare l’imposta di bollo che si applica sull’intero deposito.
Cherry Bank offre tre opzioni per chi ha il conto corrente online. Il conto deposito Cherry Box permette di avere il denaro sempre disponibile, con un tasso annuo lordo dello 0,25% e interessi pagati ogni tre mesi.
Con Cherry Recall il rendimento sale all’1,75% lordo, con la possibilità di sbloccare il capitale prima, avvertendo la banca con almeno 32 giorni di anticipo.
La versione vincolata offre tassi più alti, da 3,25% dopo 6 o 12 mesi fino al 3,50% per vincoli di 4 o 5 anni. Si parte da un minimo di 3.000 euro, con massimali che variano da 1 a 3 milioni a seconda del prodotto.
Un esempio? Con 3.000 euro vincolati per 5 anni si potrebbero raggiungere circa 3.388 euro lordi, sempre senza considerare tasse e imposte.
Vivibanca propone due conti deposito: Extra e Plus. Il conto Extra offre tassi lordi tra il 2,5% per 6 mesi e il 3% circa per chi blocca i soldi fino a 5 anni. Gli interessi non crescono in modo lineare, ma restano comunque competitivi.
Il conto Plus punta su rendimenti più bassi ma costanti, dal poco più dell’1% a 6 mesi fino al 2,5% dopo 5 anni.
Investendo 3.000 euro nel conto Plus si potrebbero ottenere circa 277 euro netti di interessi dopo cinque anni, mentre con Extra la cifra salirebbe a circa 333 euro netti. Anche qui, l’imposta di bollo viene scalata alla fine del vincolo.
Illimity Bank riserva ai clienti Premium due opzioni: conto svincolabile e vincolato. Il primo permette di prelevare anche prima della scadenza, ma se si ritira tutto si perdono gli interessi maturati; se si preleva solo una parte, gli interessi si calcolano solo sul capitale rimasto.
La formula svincolabile offre tassi dal 2,05% a 6 mesi fino al 2,55% per durate più lunghe. La versione vincolata sale da 2,65% a 6 mesi fino al 3,15% per vincoli di 3-5 anni.
L’investimento minimo è 1.000 euro, mentre il massimo può arrivare a 20 milioni. Con 3.000 euro investiti, il guadagno lordo stimato è di circa 3.349 euro in 5 anni con la formula vincolata e 3.283 euro con quella svincolabile. L’imposta di bollo, come sempre, va considerata a parte.
Mediolanum punta ai nuovi clienti che aprono il Selfyconto, il conto Mediolanum o un conto Professional entro il 9 aprile 2026, con depositi vincolati di almeno 6 mesi da attivare entro il 16 aprile.
Serve che lo stipendio venga accreditato almeno una settimana prima della scadenza del vincolo. Si parte da un deposito minimo di 100 euro e si può arrivare fino a 500.000 euro.
La banca non dettaglia il tasso esatto per questa promozione, ma solitamente garantisce rendimenti competitivi per i vincoli a tempo fisso. Queste condizioni mostrano come, nel 2026, scegliere un conto deposito convenga solo se si rispettano tempi e importi richiesti.
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