Categories: Economia

Generali: utile netto normalizzato del primo trimestre 2026 cresce a 1,3 miliardi con forte crescita e raccolta in aumento

Il primo trimestre del 2026 porta buone notizie per Generali. Nonostante una serie di eventi climatici estremi abbiano messo a dura prova il settore assicurativo, il gruppo ha registrato una crescita solida su più fronti. I premi lordi sono in aumento, mentre la struttura patrimoniale si rafforza, offrendo un segnale di stabilità tanto per i clienti quanto per gli investitori. Cristiano Borean, Chief Financial Officer, ha sottolineato come questi risultati confermino l’efficacia del piano strategico, dimostrando che l’azienda punta a costruire valore in modo duraturo e sostenibile.

Premi lordi in crescita in tutte le divisioni

Nel primo trimestre 2026 i premi lordi hanno raggiunto i 28,2 miliardi di euro, con un aumento del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A spingere il risultato è soprattutto il settore Vita, che cresce del 7,5%, seguito dal settore Danni con un +5,8%, nonostante le difficoltà causate dalle calamità naturali. Il ramo Vita si distingue per una performance commerciale solida, con contributi equilibrati da tutte le linee di prodotto. Anche il comparto Danni tiene bene, grazie a una redditività tecnica che migliora e riesce a compensare in parte gli effetti negativi delle catastrofi. Sul fronte Asset & Wealth Management, buone notizie arrivano da Generali Investments Holding e Banca Generali, a conferma della solidità del gruppo negli investimenti.

Da segnalare, infine, la raccolta netta nel settore Vita, salita a 4,3 miliardi di euro, con un balzo di quasi il 49% rispetto al primo trimestre 2025. Un segnale chiaro della fiducia che i clienti continuano a riporre nel gruppo e della capacità di Generali di proporre prodotti sempre più aderenti alle esigenze del mercato. La varietà e l’innovazione delle offerte commerciali hanno giocato un ruolo decisivo in questo risultato, frutto di una strategia ben studiata e flessibile.

Risultati operativi e utili in crescita, nonostante i costi per eventi estremi

Anche i risultati operativi confermano il trend positivo: il trimestre si chiude con 2,2 miliardi di euro, in crescita dell’8,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tutte le aree di attività hanno contribuito a questo risultato, segno di una gestione efficace e di un buon adattamento alle sfide del mercato. L’utile netto normalizzato sale a 1,3 miliardi, con un aumento del 5,2%; se si esclude una voce fiscale non ricorrente, la crescita arriva al 9,3%. L’utile per azione normalizzato si attesta a 0,84 euro, in rialzo del 6% rispetto ai primi tre mesi del 2025, o del 10,2% se si considera lo stesso aggiustamento fiscale.

Questi numeri mostrano che Generali poggia su basi operative solide e ben diversificate, in grado di sostenere la crescita anche in un contesto ambientale e di mercato complicato. È la conferma che la strategia del piano Lifetime Partner 27, che punta all’eccellenza operativa e alla creazione di valore per soci e stakeholder, è sulla strada giusta.

Il peso delle calamità fa salire il combined ratio

Non mancano però le difficoltà legate agli eventi naturali, che hanno inciso sul bilancio. Il combined ratio non attualizzato si è fermato al 93,1%, in peggioramento di 1,1 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2025. Il peso dei sinistri causati da calamità è cresciuto sensibilmente, passando dallo 0,6% al 4,8% del totale dei costi per sinistri.

Questo dato mette in evidenza la pressione sempre più forte che il settore assicurativo deve sopportare in un clima che diventa ogni anno più imprevedibile e severo. Tuttavia, grazie a una gestione attenta del rischio, Generali è riuscita a limitare i danni, mantenendo una redditività tecnica migliore rispetto agli anni scorsi. Le misure di prevenzione, insieme a politiche di prezzo e selezione più rigorose, hanno aiutato a bilanciare la maggiore esposizione ai danni da calamità, garantendo la sostenibilità economica del gruppo.

Patrimonio solido e solvency ratio elevato

Il primo trimestre 2026 conferma anche la forza patrimoniale di Generali. Il solvency ratio, indicatore chiave della solidità finanziaria, si attesta al 212%, leggermente sotto il 219% di fine 2025 ma sempre ben al di sopra della soglia minima richiesta. Questo offre un ampio margine di sicurezza per affrontare eventuali imprevisti e le oscillazioni di mercato.

Dietro a questi numeri c’è una gestione prudente del capitale e una buona diversificazione delle fonti di cassa. Una struttura patrimoniale equilibrata permette al gruppo di investire in nuove opportunità, sostenere lo sviluppo commerciale e mantenere un alto livello di servizio, anche quando il contesto economico e ambientale si fa più difficile. Fattori essenziali per restare competitivi nel settore assicurativo.

Redazione

Recent Posts

Ridley Scott presenta The Dog Stars: il caos del mondo post-apocalittico tra Elordi, Brolin e Qualley in uscita il 26 agosto

Il 26 agosto segna l’arrivo in sala di un film che già promette di far…

4 ore ago

Apple Music introduce etichette per brani generati dall’IA, sfida Spotify sulle novità audio

Ogni minuto, migliaia di testi creati da intelligenze artificiali invadono il web, confondendo chi cerca…

4 ore ago

Maxi richiamo in Francia: 300mila preservativi bucati e senza marchio CE, i marchi coinvolti e i rischi per la salute

In Francia è scattato un richiamo urgente: 300mila preservativi difettosi finiscono sotto accusa. Difetti invisibili,…

6 ore ago

Notte della Taranta 2024: l’Inno di Mameli apre il Concertone di Melpignano in Eurovisione

Quando le note di “Fratelli d’Italia” risuoneranno a Melpignano, non sarà solo un gesto simbolico.…

6 ore ago

Fabio Savi e la lettera alle famiglie delle vittime Uno Bianca: polemiche e accuse di strumentalizzazione

«Sfruttate il nostro dolore per i vostri vantaggi». Così reagiscono i familiari delle vittime della…

8 ore ago

Come i video brevi sui social riducono l’attività decisionale del cervello secondo la scienza

Scrolli un video dopo l’altro, senza fermarti. Lo sguardo catturato da immagini che cambiano in…

8 ore ago