Yemen: quando la rivolta arriva in un paese affamato è emergenza umanitaria

Il settore umanitario invoca a gran voce l'intervento della comunità internazionale, affinchè lo Yemen non diventi un’altra catastrofe umanitaria evitabile. Il tasso di malnutrizione infantile continua a crescere ed oggi è tra i più alti al mondo. I disordini politici degli ultimi mesi hanno annullato dieci anni di lavoro per salvare i bambini yemeniti.

 

 

di Maria Letizia Perugini

Lo Yemen si affaccia sul golfo di Aden, e di fronte al paese si staglia il corno d’Africa, una delle regioni più martoriate dalle crisi alimentari, ancora adesso in preda a una mancanza ormai atavica di cibo.

Ma la situazione del paese della penisola arabica non è migliore. Il più basso tasso di mortalità rispetto ai dirimpettai è dovuto solo alla presenza di un sistema sanitario di base meno fatiscente di quello africano.

I rappresentanti delle organizzazioni umanitarie chiedono ora attenzione, per evitare la catastrofe. Geert Cappelaere, capo del programma Unicef per lo Yemen, sostiene che i donatori non stanno fornendo i finanziamenti necessari per l’attuazione dei progetti in questo campo, in quanto "il problema della malnutrizione non viene percepito come prioritario".

Per questo l’agenzia Onu, in collaborazione con il ministero per la Salute pubblica e la popolazione yemenita, ha realizzato una prima ricerca nel governatorato di Hudeidah, dove si registra il picco di malnutrizione (global acute malnutrition rate – GAM) nella popolazione infantile della regione.

I risultati della ricerca parlano di un tasso GAM pari al 31,7%, ciò significa che un bambino su tre soffre di malnutrizione. La ricerca ha inoltre dimostrato che più del 60% dei bambini coinvolti sono sottopeso e il 54,5% ha un’altezza fisica inferiore alla media dell’età.

Questi dati, vengono confermati anche da diverse ricerche condotte in altre zone del paese: nel governatorato di Abyan, nel sud, dove si combattono forze governative e affiliati di al Qaeda, le ricerche Unicef hanno registrato un tasso GAM del 18,6%. A nord, nella regione di Hajjah il GAM è del 31,4%.

Si tratta di dati più che allarmanti. Malnutrizione significa infatti che ai bambini non viene fornito il quantitativo minimo di proteine, calorie e micronutrienti affinché possano crescere in modo sano e naturale.

Quindi, oltre alla cronica mancanza di cibo, il bambino yemenita è più vulnerabile alle malattie e avrà maggiori possibilità di sviluppare un ritardo mentale, soprattutto se la malnutrizione lo coinvolge fin dai primi mesi di vita.

L’attuale impasse politica ha peggiorato ulteriormente una situazione già grave. Il paese è ripiombato indietro di almento 5-10 anni nel faticoso percorso di crescita e sviluppo, e secondo le valutazioni degli operatori umanitari, avrà bisogno di almeno altri 5 anni di assistenza umanitaria. 

 

10 gennaio 2012