Yemen: Consiglio di sicurezza dell'Onu condanna violazioni dei diritti umani

22 ottobre 2011 - Condannando fermamente quella che ha definito violazioni dei diritti umani da parte delle autorità, e altri abusi, ieri il Consiglio di sicurezza ha chiesto che tutte le parti abbandonino immediatamente il ricorso alla violenza, impegnandosi in una transizione pacifica del potere. 

Con il testo della risoluzione 2014 (2011), adottata all'unanimità, il Consiglio ha espresso profondo rammarico per le centinaia di vittime in Yemen, soprattutto civili, compresi donne e bambini.

Il Consiglio ha chiesto alle autorità yemenite di consentire l'esercizio dei diritti fondamentali di manifestazione pacifica e di espressione, ponendo fine agli attacchi contro i civili. 

L'Onu ha anche esortato tutte le parti a firmare e attuare le proposte avanzate dal Consiglio di cooperazione del Golfo, che ha delineato le tappe di un processo di transizione politica pacifica e inclusiva. 

Nel frattempo, condannando tutti gli atti volti a mettere in pericolo tale processo, come l'attacco al compound presidenziale a Sana'a nel giugno 2011, il Consiglio ha chiesto che i gruppi di opposizione cessino l'uso della forza per raggiungere obiettivi politici, rimuovendo tutte le armi dalle aree di manifestazione pacifica, e astenendosi dal reclutare bambini. Ha anche esortato a non colpire infrastrutture vitali.

Infine, il Consiglio ha espresso preoccupazione per la presenza di Al-Qaeda nella penisola araba, e ha incoraggiato la fornitura di assistenza umanitaria diretta al paese, chiedendo a tutte le parti di garantire il libero accesso agli aiuti.