"We Are Egypt": la storia dietro la rivoluzione
Mancano soltanto poche ore per la fondazione ufficiale di “We Are Egypt”, e attraverso la pagina kickstarter.com è ancora possibile dare un contributo per finanziare il progetto.
di Rino Finamore
E' possibile donare da 10 fino 10 mila dollari, cifra che consente di diventare direttamente un co-produttore esecutivo dell'opera.
L’uscita di "We are Egypt" è programmata per metà gennaio 2012, in concomitanza con il primo anniversario della rivoluzione egiziana, iniziata il 25 gennaio di quest'anno.
Secondo la regista e direttrice del progetto, che ha passato in Egitto più di un anno, già molti mesi prima dell’importantissima sommossa popolare di piazza Tahrir, molta gente parlava di rivoluzione, ma nessuno sapeva quando sarebbe arrivato il d-day.
Quello che vedremo nel lungometraggio di circa settantacinque minuti sono momenti di vita di appassionati leader che lungo tempo hanno lavorato duramente prima di intravedere il successo dei loro sacrifici.
E’ un documento che narra la loro battaglia contro un regime autoritario e intransigente al potere.
"We Are Egypt" è la storia dietro la storia della primavera araba.
Il film segue gli sforzi degli attivisti democratici e dell’opposizione politica, mostrando come facebook e twitter sono serviti alla gente per organizzare le manifestazioni, correndo dei gravi rischi personali.
La storia affronta anche le relazioni tra Stati Uniti ed Egitto, spiegando il perché di trent’anni di supporto economico, politico e soprattutto militare alla dittatura. Esamina la nuova agenda americana per il Medio Oriente e intravede quali saranno i cambi negli interessi strategici degli Usa nella regione alla luce dei cambiamenti politici egiziani.
"We are Egypt" è un pezzo di storia e sarà importante quando gli egiziani di tutto il mondo festeggeranno il primo anniversario della caduta del loro dittatore.
Alcune opinioni:
"Per la gran parte del mondo, le proteste in Egitto sono state una manifestazione spontanea. Ma secondo la regista Lillie Paquette si è trattato invece del culmine di anni di organizzazione metodica”, The Current, CBC.
"Lillie Paquette non ha soltanto intervistato praticamente tutte le persone rilevanti nel processo della rivoluzione, ma lo ha fatto in modo da comunicare la loro personalità, le loro speranze e il loro senso dell’umorismo. “We Are Egypt” non è soltanto un film sulla rivoluzione, è un film sull’anima di un paese che per anni ha sofferto desiderando di eliminare il giogo di un vecchio despota ed prendere il suo posto tra le nazioni democratiche”, Professor Tarek Masoud, Harvard University
Una lista parziale dei personaggi che intervengono nel film:
Esraa Abdel Fattah - Media coordinator for Egyptian Democratic Academy (EDA)
Kamal Abu Eita - Leader of the only truly independent labor union in Egypt—the Real Estate Tax Authority Union
Moshira Ahmed - High Council for Al Ghad Party
Ashraf Balba - Activist in the reform faction of the historic opposition Wafd party
Mustapha Basyouni - Journalist and labor activist
Muhammad Beltagi - Prominent member of the Muslim Brotherhood
Noam Chomsky - Professor of linguistics at MIT and long-time critic of US foreign policy
Michele Dunne - Former US State Department official and leading Egypt specialist at Carnegie National Endowment for Democracy in Washington DC
Muhammad Ghebha - Student activists and young member of the Muslim Brotherhood
Saad Edin Ibrahim - Professor of Sociology at American University in Cairo and prominent democracy activist
Ali Eldin Hilal - Lead spokesperson for the formerly ruling National Democratic Party (NDP)
Gamal Eid - Human rights lawyer and director of the Arabic Network for Human Rights Information
Bassam Fathy - Projects director, Egyptian Democratic Academy (EDA)
Hisham Foad - Journalist for the Arabi Nassrist Party weekly
Gigi Ibrahim - Student and activist
George Ishak - Founding member of Kifaya (“Enough”) democracy movement
Gamila Ismail - Prominent democracy activist and politician
Bothaina Kamel - Prominent activist, resigned as news anchor for Egyptian State TV, current presidential candidate
Hisham Kessam - Independent journalist and human rights researcher
Leith Kubba - Director of the Middle East Division at the National Endowment for Democracy in Washington DC
Stephen McInerney - Executive Director, POMED (Project on Middle East Democracy)
Ahmed Meher - Leader of the April 6 Youth Movement
Heba Morayef - Researcher at Human Rights Watch in Egypt
Wael Nawara - Member of Al Ghad opposition party
Ayman Nour - Former political prisoner and presidential candidate in 2005 and leader of the Al Ghad opposition party
Noor Ayman Nour - student, musician and activist
Salma Roshdi - Anwar Sadat Foundation
Nawal Saadawi - Prominent Egyptian author, feminist intellectual and political activist
Anwar Sadat - Leader of the opposition Reform and Development Party and nephew of the late Egyptian president, Anwar Sadat
Ahmed Seif - Human rights lawyer and founder of the Hisham Mubarak Center
Omar Sharif - Prominent Egyptian Hollywood actor
Jack Shenker - Egypt correspondent for The Guardian of London
Shadi Taha - Deputy Chairman for Al Ghad Party
Abdel Rahman Yousif - Poet and organizer for the Mohammed Al Baradei Campaign
9 dicembre 2011
