Turchia-Francia: la partita di gioca sulla 'pelle' di RoyTv?
La vicenda di RojTv non termina con il processo danese e la condanna al pagamento di una multa. Ora l’operatore satellitare francese Eutelsat ha deciso di smettere di trasmettere i programmi curdi, per evitare accuse di "complicità in attività terroristiche".
di Maria Letizia Perugini
La Corte di Copenaghen si era pronunciata da poco rispetto al caso di RojTv. In base a questa sentenza, la televisione curda che trasmette dagli studi in Belgio con licenza danese, non sarebbe stata chiusa, ma costretta al pagamento di una multa per aver "inneggiato" al gruppo PKK.
Il giudizio, pur non cedendo del tutto alle pressioni turche che chiedevano la chiusura definitiva del canale, non aveva comunque fugato tutti i dubbi sulla natura propagandistica del canale curdo e ora si scontano le conseguenze di tale decisione.
L’operatore satellitare Eutelsat ha infatti deciso di non concedere più spazio tra le proprie frequenze a RojTv, proprio in virtù di quanto stabilito dal tribunale danese.
Nel comunicato diffuso sul sito della compagnia si legge: “la Corte di Copenaghen il 10 gennaio 2012 ha giudicato che il canale TV Roj è uno strumento del partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) in riferimento ai loro legami finanziari, strutturali e operativi. La Corte ha quindi condannato Roj TV, dichiarandolo colpevole di facilitazione e incitamento alla partecipazione a un'organizzazione terroristica. Il PKK è stato elencato come un'organizzazione terroristica da parte dell'Unione Europea. In queste circostanze, Eutelsat ha deciso di sospendere la presenza di Roj TV suoi satelliti al fine di evitare di incorrere in responsabilità penale in qualità di complice per attività terroristiche”.
Le reazioni in Europa non sono state molte. L’agenzia di stampa curda Firat News Agency lamenta il silenzio dei media europei, rispetto a un tema di loro interesse come è la censura.ù
Solo Reporters sans Frontièrs ha pubblicato un comunicato stampa in cui condanna duramente la decisione di Eutelsat: “Siamo scioccati da questa decisione unilaterale e scandalosa che viola la libertà di espressione. Con la sospensione delle trasmissioni di Roj TV, Eutelsat ha fatto quello che il giudice danese si era astenuto dal fare. Il giudice infatti non ha ordinato la chiusura di Roj TV, che intanto ha presentato ricorso contro la multa che è stata condannata a pagare. Dalla Cina all'Arabia Saudita, Eutelset ha già dimostrato la sua mancanza di rispetto per la libertà di informazione. Ora sta contribuendo a promuovere una retorica 'anti-terrorismo' con ampie implicazioni politiche. Questo è l’argomento preferito utilizzato dai regimi repressivi per giustificare le loro violazioni della libertà dei media. E ' anche il pretesto usato dalla Turchia per arrestare 30 giornalisti un mese fa. Il governo francese, azionista di Eutelsat, è pronto a prendersi la responsabilità di questa decisione?".
Si tratta di quello stesso governo che proprio ieri si era dimostrato campione dei diritti umani votando la legge di condanna del negazionismo del genocidio armeno.
Che sia un do ut des con la Turchia?
Intanto, subito dopo la diffusione della notizia i giovani curdi francesi hanno manifestato la propria rabbia: sulla scia del movimento degli Indignados hanno occupato gli uffici dell’operatore satellitare a Parigi.
Il piccolo movimento “Occupay Eutelsat” è stato sgomberato nel corso della giornata dalla polizia francese e almeno 20 persone sono state arrestate.
25 gennaio 2012