Tunisia
Focus Tunisia/Non solo Ghannouchi, le ragioni del successo di Ennahda
"Non solo Ghannouchi: cambiamenti sociali e islamismo in Tunisia". È questo il titolo di un lungo lavoro di analisi svolto dagli accademici Rikke Hostrup Haugbølle e Francesco Cavatorta alla luce delle prime elezioni politiche post-Ben Ali.
Focus Tunisia/Media in rivolta
Il 23 ottobre 2011, le prime elezioni libere. Un anno dopo la Costituzione non è ancora pronta. Però il popolo tunisino c’è e vuole il cambiamento. Vuole la libertà e far valere i propri diritti. E alla fine ci si accorge che qualcosa è cambiato, quando capita che nella nuova Tunisia si faccia uno sciopero e il governo dia ascolto alla protesta.
Focus Tunisia/Un anno dopo, la gioia non è più di moda
Alle sette del mattino ero già in piedi, esaltata all’idea di votare per la prima volta nella mia vita. Una gioia “cittadina” che un anno fa, il 23 ottobre 2011, ho condiviso con milioni di tunisini. Dopo la caduta del dittatore Ben Ali, erano grandi le attese di cambiamento per la blogger Lilia Weslaty*.
Focus Tunisia/Il popolo dimenticato dalla rivoluzione?
"Elezioni posticipate, una Costituzione che si fa attendere troppo, un paese diretto da elite disconnesse dalla realtà e un popolo frustrato: sembra quasi che il governo tunisino abbia la memoria corta…", scrive il giornalista francese Nicolas Beau, rispetto alle tensioni che animano la repubblica maghrebina nel primo anniversario della Costituente.
Egitto. Fratellanza musulmana al potere, sarà effetto domino?
I Fratelli musulmani d’Egitto sono gli unici ad essere arrivati al potere. La loro ascesa può davvero rafforzare le sue ramificazioni in tutto il Medio Oriente? Forse non è proprio così scontato.
Tunisia. La rivoluzione continua, intervista a Lina Ben Mhenni
Nei giorni della rivoluzione tunisina il suo blog, "A Tunisinian Girl", è stato un punto di riferimento. Oggi, con la nuova Costituzione alle porte, Lina Ben Mhenni torna a parlare. Per dire che il governo eletto "non è più legale". Perché non difende i diritti umani e attacca le donne.
Le 'Cronache di una Controrivoluzione' al Salone dell'editoria sociale di Roma
L'autunno del malcontento spazzerà via ciò che rimane delle primavere arabe? Tra repressione, corruzione e guerra per le risorse, gli attivisti della sponda sud continuano a rischiare la vita, e a denunciare un'Europa che, mentre sigla accordi economici di stampo neo-coloniale, riceve il Nobel per la Pace 2012. L'appuntamento con Osservatorioiraq.it è al Salone dell'Editoria Sociale, venerdì 19 ottobre.
Donne. In Medioriente è stata primavera, ma non per tutte
Nasce su Facebook la campagna “Uprising of Women in the Arab World”: scatti fotografici e volti per denunciare la violazione dei diritti delle donne nel mondo arabo (e non solo). Tra nuovi assetti politici e bozze costituzionali, un'iniziativa che mostra come in Medioriente sia stata primavera, ma non per tutte.
Che fine faranno nel 2013? Il salto nel buio dei profughi del Nord Africa
Che fine faranno l'anno prossimo gli oltre 20 mila profughi sbarcati da noi dopo le Primavere Arabe? Se lo chiedono con preoccupazione il Cir (Consiglio Italiano per i Rifugiati), l'Unhcr (l'Agenzia onu per i rifugiati), insieme alle Regioni, agli enti locali e al mondo delle associazioni.
La lotta ad al-Qaeda undici anni dopo
Pochi giorni fa Jason Burke, giornalista britannico esperto di terrorismo jihadista, scriveva dalle pagine del Guardian che se è possibile trovare una costante dietro tutte le guerre lanciate dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 questa va ricercata in una semplice domanda: che cos’è al-Qaeda?
Tunisia. Impressioni di settembre sulla nuova Costituzione
Tra condizione femminile e nuovi diritti, c'è dibattito in Tunisia sulla bozza di Costituzione presentata. Human Rights Watch scrive una lettera aperta all'Assemblea Costituente, nella quale riunisce i punti critici del progetto chiedendone la modifica.
Tunisia. Partiamo da _Z_
_Z_ è un vignettista politico anonimo tunisino, attivo con un blog dal 2007. Le sue caricature - mai gradite all'ex dittatore Zeine el-Abidin Ben Ali - non sembrano piacere neanche ai nuovi dirigenti tunisini. Per lui, la religione non dovrebbe essere considerata un tabù, e invece "Zuckerberg ed i suoi i robot mi hanno vietato di pubblicare sul mio profilo Facebook per 30 giorni".
Tunisia. Uguali o complementari?
Lunedì prossimo, per le strade di Tunisi sfileranno tutti coloro che credono nell’uguaglianza tra sessi. La donna rischia infatti di diventare un essere "complementare all'uomo".
Cronache di una controrivoluzione. Il prezzo della libertà ai tempi delle Primavere Arabe
Abbiamo cercato di guardare alle Primavere Arabe in chiave controrivoluzionaria per capire perché ancora oggi in Egitto e Bahrein, passando per lo Yemen, migliaia di persone continuano a rischiare la propria vita a mani nude in nome della libertà. Oggi il nostro lavoro è diventato un libro.
Mediterraneo, "Il mare unisce i paesi che separa"
"Le storie di questi migranti sono squarci di racconti di vita, che queste immagini ci impongono di ricordare, aiutandoci ad osservare come sia cambiato il nostro paese negli ultimi 15 anni". La mostra fotografica "Il mare unisce i paesi che separa" s'inaugura stasera alle 20, al Chiostro San Domenico di Gallipoli, con la partecipazione di Osservatorioiraq.it.
Tunisia. Rischi e contraddizioni di una rivoluzione incompiuta: dal ritorno del velo al debito pubblico, fino ai prestiti del Golfo
“Io voglio continuare a dissociarmi dal potere, noi blogger, siamo liberi e abbiamo rifiutato di unirci in un’associazione”. Lina Ben Mhenni, una delle protagoniste della prima rivoluzione della storia compiuta al computer, non crede nei metodi dei partiti che 'passano tutto il tempo in riunioni e conferenze', lei deve continuare il suo lavoro perché, dice: “Il lavoro di un blogger non si ferma mai!”.
Ma quale Primavera, questa è una rivoluzione. Nonostante l'Occidente
Secondo un recente studio condotto da Hivos, organizzazione no profit olandese, l’incredibile ondata di rivolte popolari che ha attraversato l’area Mena rappresenta un vero e proprio cambiamento epocale per la regione mediorientale. Ma "l’incomprensione occidentale del tessuto sociale che le alimenta, non aiuta a capire di più".
Il 2011 è stato l'anno nero dei rifugiati
Nel suo ultimo rapporto l'UNHCR sottolinea i numeri impressionanti delle migrazioni forzate registrate l’anno scorso. Complessivamente sarebbero 4,3 milioni le persone costrette ad abbandonare le propria casa, 800 mila delle quali attraversando il confine dei propri Stati. Il Medio Oriente è la regione del mondo da cui si fugge di più, senza contare quei 4,8 milioni di palestinesi condannati a essere profughi a vita.
Le sfide sociali ed economiche della Tunisia. E' tutto da rifare?
A più di un anno dalla rivoluzione dei gelsomini, il paese ha ancora "fame". Nonostante la transizione politica in corso, le sfide sociali ed economiche rischiano di indebolire e addirittura fermare il progresso tunisino.
La Tunisia che nessuno racconta: viaggio tra Tunisi, El-Kef e Kairouan
Abbiamo pensato di raccontarvi una Tunisia diversa, lontana da Ghannouchi e da Ben Ali, distante dalla politica e dalle logiche di potere. Vorremmo raccontarvi l’altra Tunisia, quella lontana dalla capitale, quella della provincia di El-Kef, di Kairouan. Vorremmo raccontarvi le storie di quegli uomini e quelle donne che aspettano di sapere cosa ne sarà del futuro del paese, ma soprattutto cosa ne sarà di loro.
