Terremoto nel nord dell'Afghanistan, oltre 80 i morti

12 giugno 2012 - La terra trema anche in Afghanistan. Un violento terremoto ha provocato una frana che ha seppellito le case di fango di un intero villaggio di montagna nella provincia di Baghlan, nel nord del paese. Secondo i soccorritori ci sarebbero almeno 80 morti. "Abbiamo perso un intero villaggio".  

 

 

Il governatore provinciale Abdul Majid parla di 23 case sepolte sotto i detriti, di cui solo una sarebbe rimasta in piedi e afferma che in ospedale ci sarebbero almeno 20 feriti.

“E' una tragedia, abbiamo perso un intero villaggio”.

Secondo le Nazioni Unite, che insieme alle autorità di Kabul hanno immediatamente mandato una squadra di soccorsi, ci sarebbero danni in 5 distretti: nelle provincie di Baghlan, Takhar e Kunduz.

Ieri, due scosse di magnitudo 5.4 e 5.7, a distanza ravvicinata di mezzora, hanno provocato il distacco di un enorme lastra di fango che si è abbattuta sul villaggio del distretto di Burka. 

L'Onu e le squadre della capitale sono tuttora impegnate nelle azioni di soccorso tramite due bulldozer, ma estrarre i corpi dalle macerie si sta rivelando un lavoro difficile.

“Abbiamo fatto arrivare subito le ambulanze, ma ormai non c'era più nessuno da portare in ospedale” ha commentato con amarezza il portavoce della polizia provinciale Jawed Basharat.

Secondo il governatore Majid, infatti, ci sono ormai poche speranze di recuperare dei sopravvissuti sotto tutto quel fango. “Qui ormai si sente solo un grande silenzio”.

Qualcuno è stato fortunato ed è riuscito a portare in salvo la sua famiglia.

“Quando sono tornato al villaggio ho visto i miei  bambini annaspare tra i calcinacci” racconta un uomo al corrispondente della Bbc Bilal Sarwary, “li ho tirati fuori, grazie a Dio erano vivi”.

Oggi i danni del terremoto sono diventati più chiari. L'epicentro era a circa 165 miglia da Kabul, nella regione nord di Hindu Kush.

Per ora l'effetto tsunami è scongiurato. Secondo gli esperti si è verificato molto in profondità, almeno 199,7 chilometri sotto la superficie terrestre e questo ha attutito l'impatto che sarebbe potuto essere molto peggiore.

A Kabul i residenti affermano di aver sentito la terra tremare, ma niente di più.

Le scosse di terremoto non sono una novità nel nord dell'Afghanistan: Hindu Kush si trova  proprio in una zona fortemente sismica, nei pressi di due placche tettoniche in collisione.

Nel 2002 un altro forte terremoto nella stessa zona aveva provocato oltre 2000 morti.