Siria: l'Oic pronto a negoziati tra governo e manifestanti, ma senza Occidente

12 ottobre 2011 - Il segretario generale dell'Organization of islamic cooperation (Oic), il professor Ekmeleddin Ihsanoglu, ha annunciato che l'organizzazione è pronta a mediare tra il governo siriano e l'opposizione, al fine di arrivare a un accordo.

Le vittime della repressione attuata dal presidente Bashar al-Assad in Siria, nel frattempo, sono salite a 2.900, secondo i dati Onu.

"L'Oic è pronta a fare il possibile per contenere la situazione deplorevole in Siria", ha detto il segretario generale ai giornalisti, esprimendo profondo dolore per l'escalation di violenza che sta creando sempre più vittime. 

Sottolineando che la priorità assoluta è quella di proteggere la popolazione civile e di ristabilire nel paese il rispetto dei diritti umani, Ihsanoglu si è anche dichiarato contrario a qualsiasi tipo di interferenza da parte dell'Occidente negli affari dei paesi arabi.
 

di Angela Zurzolo