Rapporti, dossier e traduzioni
Egitto. Tutti pazzi per le armi libiche
Dopo la caduta di Gheddafi, la Libia è diventata una fonte di armamenti a cui attingono illegalmente molti attori della regione. E l'Egitto è uno dei principali 'destinatari' di questo traffico.
Un mondo in guerra. Per il Sipri è iniziato il "ricollocamento" delle armi
Le spese militari registrano un incremento nelle aree in cui le tensioni sono tradizionalmente forti come il Medio Oriente. Intanto, l'Italia vende alle forze aeree dell'Oman supporto logistico e aerei Eurofighter, frutto del principale programma di collaborazione europeo nel campo della Difesa.
Egitto. Le mille e una atrocità dell'esercito durante la 'rivoluzione'
Da guardiani della rivoluzione a carnefici: questa la parabola dell'esercito egiziano documentata da un nuovo rapporto.
La pena di morte nel mondo. Il rapporto 2012 di Amnesty International
Nonostante gli "sviluppi positivi" e la tendenza globale all'abolizione della pena di morte, il suo utilizzo nei paesi del Medio Oriente continua ad essere "motivo di grande preoccupazione" per Amnesty International. Che pubblica il suo rapporto annuale relativo al 2012.
Iraq, una democrazia in 'rianimazione'
Tante voci, un solo verdetto: la transizione democratica irachena è fallita e la crisi siriana potrebbe travolgere quel che resta del paese, sempre più dilaniato dagli appetiti regionali.
Turchia e diritti umani, un rapporto ancora difficile
In un nuovo rapporto sulla Turchia, Amnesty International esprime forte preoccupazione per il pacchetto di riforme legislative all'esame del Parlamento di Ankara. Ancora 'terrorismo' e diritti umani violati.
Iraq. Il conflitto più sanguinoso del secolo?
Per ogni soldato occidentale ucciso durante l’occupazione sono morti 24 civili iracheni. E’ il bilancio di nuovo studio sugli effetti della Seconda Guerra del Golfo.
Tunisia. La 'sfida' salafita secondo l’ICG
Un rapporto del think tank ICG studia il panorama dell'estremismo religioso tunisino e analizza il contesto in cui è maturato. Per evitare la spirale repressione-radicalizzazione, e intervenire sulle cause socio-economiche che lo alimentano.
Yemen: “Era un bambino, ma non importa”
Un rapporto di Human Rights Watch raccoglie le voci di chi si trova nella braccio della morte. Sono tutti bambini cresciuti in carcere e che oggi trovano il coraggio di parlare e protestare.
Diritti umani. Due anni dopo le Primavere, in un mare di frustrazione
“A due anni di distanza l’euforia dalla Primavera araba sembra ormai un ricordo del passato”. Si apre così il 23esimo rapporto annuale di HRW, che in 700 pagine racconta la situazione dei diritti umani in 90 paesi del mondo. Anche quest’anno il focus parla arabo.
Siria. Da emergenza a catastrofe. Ecco come (non) sopravvivono i profughi
Mentre la guerra civile sta per compiere il suo secondo anno, almeno 4 milioni di siriani hanno bisogno di assistenza ed oltre 2,5 milioni di persone hanno dovuto abbandonare le proprie case. Mancano cibo e medicine, e cresce la violenza su donne e bambini. Aspettando ancora l’aiuto internazionale.
Quando informare uccide. Il rapporto del Cpj sulle vittime nel 2012
Nel 2012 il numero di giornalisti uccisi nello svolgimento del proprio lavoro ha continuato ad aumentare: è l’allarme che lancia il CPJ, che registra un incremento di vittime pari al 42% rispetto al 2011. Tra queste, tanti operatori online e freelance.
Egitto. Un'analisi critica della nuova Costituzione
La Costituzione è l’ultimo atto di ogni rivoluzione. Cristallizza la sovranità popolare, attraverso il potere costituente, e conclude il processo di transizione. L’analisi della bozza costituzionale non è soltanto rivelatrice delle sorti del paese, ma contribuisce anche a precisare esisti e finalità di quanti hanno contribuito a redigerla.
Speciale Egitto/Tutti gli abusi sui manifestanti secondo HRW
Human Rights Watch denuncia i gravi abusi perpetrati dai sostenitori dei Fratelli musulmani tra il 5 e il 6 dicembre, e chiede l’apertura di un’indagine ufficiale per individuare i colpevoli. Nel documento l’organizzazione non risparmia il presidente Morsi e i suoi uomini, accusati di connivenza.
Egitto. Leggendo l'ultimo decreto-Morsi
Riportiamo la traduzione dell'ultimo decreto del presidente egiziano. La nuova dichiarazione, che non è stata accolta favorevolmente dalla piazza, non pospone l'appuntamento referendario come invece aveva chiesto l'opposizione.
La 'sentenza' di Transparency: “nonostante le Primavere”, la corruzione è dilagante
Oggi si celebra la giornata mondiale per la lotta alla corruzione, ma c'è poco da rallegrarsi: secondo l'ultimo rapporto di Transparency International negli Stati delle Primavere dilaga il malaffare. A partire dall'Egitto.
L'infelicità araba dopo le primavere, secondo la Freedom House
Eredi di una grande civiltà che guardava al futuro, gli arabi possono riappropriarsi del proprio destino. Secondo il nuovo rapporto della Freedom House, dopo le primavere la democrazia non ha vinto, almeno non ancora. Destano allarme i molti casi in cui il cittadino diventa ‘vittima’ della leadership al potere.
Israele. Chi controlla l'oppressore?
Sono 150. Ogni mattina si alzano, bevono un caffè e vanno a monitorare i check point dell’esercito israeliano nei Territori Palestinesi Occupati. Sono le donne dell’organizzazione israeliana Machsom Watch. Tra loro Daniela Yoel, ospite di un incontro romano, fra donne.
Egitto. L’ascesa delle Sorelle Musulmane (e della prospettiva conservatrice)
La questione dei diritti delle donne resta al centro del dibattito pubblico nell'Egitto post-Mubarak. Ma a emergere sullo scenario politico sono le donne della Fratellanza Musulmana. Un pericolo o una risorsa?
Speciale Nawaat: Tunisia "un anno di legittimità"/ Il punto sull'economia
Il collettivo di blogger Nawaat ha stilato il bilancio di "un anno di legittimità" del governo tunisino uscito dalle elezioni dell'ottobre 2011. Un anno in cui "la nuova classe dirigente è sembrata più a suo agio negli studi televisivi che di fronte alle riforme promesse alla popolazione". Il blogger Mohamed Ben Mustapha fa il punto sull'economia.
