Elezioni Algeria: "verso un rinnovamento nella forma, ma non nella sostanza"

Il 10 maggio gli algerini si recheranno alle urne per eleggere la nuova assemblea nazionale (camera bassa) e le formazioni islamiche, spinte dalle vittorie in Tunisia, Marocco ed Egitto, sembrano le più accreditate per spezzare il monopolio di governo del tandem FLN-RND. Quale cambiamento riuscirà ad innescare l'appuntamento elettorale, presentato dalle autorità come la chiave di volta di un "lungo processo di riforme", ma poco o nulla sentito dalla popolazione? Ne parliamo con Karima Direche (CNRS), ricercatrice al Centre Jacques Berque di Rabat e autrice di numerose pubblicazioni [1] sui movimenti di contestazione in Algeria. L'intervista [2] con la professoressa Direche è anche l'occasione per tornare sulle rivolte che avevano infiammato Algeri ad inizio 2011 e per capire quali ripercussioni ha avuto la "primavera araba" nel paese.
 

 Il Rassemblement pour la culture et la démocratie (RCD) viene creato il 9 febbraio 1989 da Said Saadi, cofondatore della lega algerina per i diritti dell'uomo ed ex attivista del Front des forces socialistes (FFS). L'attuale segretario generale del partito è Mohcine Belabbas, eletto il 10 marzo 2012.

 Il Rassemblement national démocratique (RND) è il secondo partito di maggioranza del paese. Il segretario generale Ahmed Ouyahia è primo ministro in carica ed ex ministro della giustizia. Il RND viene creato nel febbraio del 1997 da alcuni dei più ferventi sostenitori del generale Liamine Zéroual per dare all'allora Presidente della Repubblica un sostegno politico in occasione dell'imminente scadenza elettorale (legislative del giugno 1997, le prime dopo la dissoluzione del FIS e il colpo di stato del 1992).

 Il Parti des travailleurs (PT) viene fondato nel 1990 da alcuni membri dell'Organisation socialiste des travailleurs (OST) - un piccolo gruppo di estrema sinistra - dopo l'apertura al multipartitismo segnata dalla Costituzione del 1989. Tra i fondatori del PT  figura il suo attuale segretario generale Louisa Hanoune, divenuta un personaggio di spicco del panorama politico algerino.

 Il Mouvement de la société pour la paix (MSP, in principio Mouvement de la société islamique - MSI, meglio conosciuto con l'acronimo Hamas) nasce nel 1990. L’attuale segretario del partito è Aboujerra Soltani.