Non-violenza e laicità in Libano: intervista a Walid Slaybi

Militante per i diritti umani e civili nei difficili anni della guerra civile, Walid Slaybi è fra i fondatori della prima Università della non-violenza nel mondo arabo (AUNOHR - Academic University for Non-Violence and Human Rights) che, accanto a curriculum interamente dedicati all'educazione pacifista, propone veri e propri programmi di studio in "gestione dell'azione civile". Nel 1983 fonda insieme alla compagna Ugarit Younan il "Mouvement pour le Droits Humains - Droits Civils" (MDH) e nel 1998 coordina la prima grande campagna a favore del matrimonio civile. Ricercatore, scrittore e militante,Slaybi ha recentemente preparato (nell'ambito dell'associazione CHAML) una proposta di legge per l'introduzione di uno statuto personale civile facoltativo in Libano.
Il Justice Party (JP) è nato nel maggio del 2011 dopo l’abbandono del potere da parte di Hosni Mubarak, su iniziativa di diverse personalità provenienti soprattutto dai movimenti Kifaya e 6 Aprile. Tra i suoi fondatori si devono annoverare Mona al-Baradei, sorella del candidato alle elezioni presidenziali ed ex funzionario dell’AIEA Muhammad al-Baradei, l’economista Mustafa al-Naggar, il medico e attivista di Kifaya ‘Abd al-Jalil Mustafa e ‘Abd al-Rahman Yusuf, figlio dello shaykh Yusuf al-Qaradawi.
La caratteristica saliente di questo recente raggruppamento è la sua apertura a personalità di diversa formazione e provenienza e l’apparente assenza di una vera ideologia. Secondo il quotidiano al-Ahram infatti si tratta di un “partito di programma” piuttosto che di un “partito d’ideologia”. Il Justice Party è stata inoltre la prima formazione a comprendere il versante giovanile dei promotori della protesta. Secondo alcuni osservatori, il JP ha assunto volutamente una posizione centrista in modo da fungere da raccordo tra i due blocchi principali, quello islamico rappresentato dalla Fratellanza Musulmana e quello dei partiti d’estrazione differente, radunati nel Blocco Egiziano.
L’Arab Democratic Nasserist Party (ADNP) è considerato il continuatore ideologico dell’Arab Socialist Union, il partito del presidente Gamal ‘Abd al-Nasir (Nasser). Dopo la morte di quest’ultimo e la successione di Anwar al-Sadat alla presidenza, i membri del partito nasseriano si dispersero, finendo con il confluire soprattutto in movimenti illegali e anti-sistemici. Le politiche di infitah (apertura) del resto contribuirono a riposizionare l’Egitto, sia sul piano politico e internazionale, quanto su quello economico. Soltanto all’inizio degli anni ’90 il Presidente Mubarak concesse ai fedelissimi del passato regime, tra i quali il fondatore Diya’ al-Din Dawud morto lo scorso 6 aprile, di avere un proprio partito. Attualmente le figure più importanti sono il presidente Samih Ashur eletto durante la prima assemblea di partito successiva alla morte del fondatore, il suo vice Muhammad Abu al-A‘la ed il direttore del settimanale ufficiale al-‘Arabi, Nasir Abu Tawun.
Il Freedom and Justice Party (FJP) è una diretta emanazione del movimento dei Fratelli musulmani (FM) che continuano ad agire in Egitto con attività e pratiche che oltrepassano il campo della politica istituzionale. Nati nella città di Isma’iliya (zona del Canale di Suez) nel 1928-29 per iniziativa di Hasan al-Banna, i FM possono essere definiti come il movimento-madre dell’islamismo contemporaneo.
 
Il Parti de la justice et du développement (PJD) è il primo partito islamista ad aver ricevuto il riconoscimento legale del regime. La sua nascita risale al 1996, quando il dottor Abdelkrim al-Khatib ha integrato all’interno del Mouvement populaire démocratique et constitutionnel (MPDC) alcuni attivisti dell’associazione islamica Mouvement de l’unicité et de la réforme (MUR, in gran parte provenienti dall’associazione islamica radicale Jeunesse islamique, dissolta nel 1976) in vista delle elezioni del 1997 (9 seggi in Parlamento per il MPDC). Nel 1998 la formazione guidata da Abdelillah Benkirane e dal dottor al-Khatib – due uomini di comprovata fedeltà al palazzo reale – cambia nome e diventa PJD.