Palestina/Israele: un'analisi "post-mortem" del Quartetto per il Medio Oriente

Alla fine di gennaio, dopo cinque round di colloqui esplorativi che si sono svolti in Giordania, israeliani e palestinesi non hanno rispettato il termine per la ripresa dei negoziati diretti imposto dal Quartetto per il Medio Oriente. Usa, Ue, Russia e Onu hanno fallito nel loro intento, dimostrando di non avere più carte nella partita che si gioca in Terra Santa. Ma se non loro chi? Ecco l'analisi di Khaled Elgindy.

 

 

 

Gli incontri sono stati l'ultimo tentativo da parte dei "giocatori più potenti del processo di pace in Medio Oriente" (Stati Uniti, Unione Europea, Russia e Nazioni Unite) per guidare le parti verso un accordo.

Il loro fallimento rappresenta un altro duro colpo per tutti gli attori coinvolti.

E' giunto il momento di ripensare il ruolo del Quartetto nel processo di pace? E se non loro, allora chi?

A queste domande risponde l'analisi "Post-Mortem" scritta da Khaled Elgindy e dedicata al 'ciclo di vita' dell'organismo composto dalle potenze più importanti del mondo.

Nella sua conclusione, l'autore raccomanda un approccio multilaterale alla questione israelo-palestinese.

Per leggere l'analisi clicca qui.

 

10 febbraio 2012