Palestina

Libano. Dopo Gaza, i diritti negati dei profughi palestinesi

Da Shatila a Nahr el-Bared è festa per la fine delle operazioni a Gaza. Il leader di Hezbollah si congratula per la "vittoria" e una delegazione del 14 Marzo va nella Striscia per esprimere solidarietà. E se fosse il momento per tornare a parlare di diritti negati ai rifugiati?

Guerra e informazione. Giornalisti nel mirino

Sono 119 i giornalisti che hanno perso la vita nel 2012 svolgendo il proprio mestiere. La maggior parte però è stata vittima di “attacchi mirati”, rimasti impuniti. Anche se i responsabili sono i governi. Lo dimostra Gaza: dove la stampa è diventata un “obiettivo legittimo”.

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Israele. Chi controlla l'oppressore?

Sono 150. Ogni mattina si alzano, bevono un caffè e vanno a monitorare i check point dell’esercito israeliano nei Territori Palestinesi Occupati. Sono le donne dell’organizzazione israeliana Machsom Watch. Tra loro Daniela Yoel, ospite di un incontro romano, fra donne. 

Gaza. I danni oltre le 'colonne di fumo'

158 vittime, di cui 33 bambini. Quasi 1.300 feriti, 298 case distrutte. I danni all'agricoltura e alla pesca si stimano in oltre 50 milioni di dollari, le condizioni sanitarie sono critiche: sono questi i risultati di Pillar of Cloud. 

Gaza e il nuovo ordine regionale

Dopo la tregua, si contano le vittime, i feriti e i danni. Ma l'offensiva israeliana ha anche svelato un 'nuovo' ordine regionale, con l'Egitto di Morsi che viene accolto con tutti gli onori nel club dei potenti e il Qatar che fa la parte del leone. Nel silenzio assordante dell'Anp. 

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Gaza e le promesse tradite della Primavera Araba

Per un momento i palestinesi hanno sperato di poter contare su una maggiore solidarietà dei governi arabi, grazie alle 'primavere' e al cambio di regime in Egitto e Tunisia. Ma si tratta di un cambiamento di "facciata", secondo Nesrine Malik, perché la Fratellanza si scontra con la realpolitik, e Gaza resta "sola". 

Gaza e i media. Una questione di 'proporzioni'

In Italia un articolo viene censurato perché accosta l'offesiva su Gaza alla “logica nazista delle Fosse Ardeatine”. Nelle stesse ore il Guardian scrive che “sono i palestinesi ad avere diritto di difendersi”. 

Gaza e i media. Un giornalista e un filosofo a confronto

Anche in Francia il modo in cui i mezzi d'informazione riportano l’offensiva su Gaza fa discutere. Il filosofo Henri Lévy sostiene che “per i media Israele è sempre il colpevole”. Alain Gresh riprende le sue argomentazioni ricordando ai lettori le impunità israeliane. 

Gaza e la Rai. Ovvero come veniamo disinformati in Italia

"Sono le 20.00 del 18 novembre, l'operazione militare israeliana su Gaza è al suo quarto giorno. Accendo la televisione e ascolto il Tg1". Cronaca puntuale di un'ordinaria serata di disinformazione sul servizio pubblico nazionale. 

Speciale Gaza/ Sale la tensione in Cisgiordania

Sale la tensione in Cisgiordania. Alle continue manifestazioni l'esercito risponde con proiettili (veri) e lacrimogeni: tre morti, tra cui un neonato. Una violenza che si somma a quella quotidiana provenente dagli insediamenti illegali, mentre a Gaza prosegue 'Pillar of Defence'.

Speciale Gaza/Ue: i civili palestinesi non sono 'abbastanza' civili

Al settimo giorno di offensiva su Gaza l’Europa esprime "preoccupazione". E sulla politica del doppio binario getta la maschera: “Israele ha il diritto di difendersi” perché “non c’è giustificazione nel colpire i civili”. Salvo quelli palestinesi. 

Speciale Gaza/Offensiva di terra o elettorale?

"Bisogna radere al suolo Gaza" o forse no. Un sondaggio rivela che l'opinione pubblica israeliana sostiene l'offensiva contro la Striscia, con Netanyahu e Barak che guadagnano consensi nella loro corsa elettorale, mentre Morsi si conferma "principale attore dell'area". 

Speciale Gaza/L'infanzia negata dei bambini

Chi è nato a Gaza nel 2000 e ora ne conta dodici, ha subito i durissimi giorni dell'Intifada al-Aqsa, è scampato ai missili e ai proiettili di Piombo Fuso, ed oggi deve sperare di uscire indenne da questa nuova offensiva: la Pillar of Clouds.

Speciale Gaza/ Il silenzio di Obama

Una volta anche gli Stati Uniti facevano parte del consenso internazionale contro gli omicidi extragiudiziali. Ora sono loro a guidare la classifica. Insieme ad Israele, che sta provocando una nuova strage di civili per mezzo di quest’arma.

Speciale Gaza/ Fisk: cambia la battaglia, ma l'ipocrisia è la stessa

"Ci risiamo. Israele sta per sradicare il terrorismo palestinese, sebbene finora abbia accumulato solo 64 anni di insuccessi". Robert Fisk torna a denunciare tutte le contraddizioni dell’attuale ordine mondiale guardando all’ennesima offensiva lanciata da Tel Aviv contro la Striscia di Gaza. Lo fa smontando tutti quelli che a suo avviso sono diventati dei “luoghi comuni”, partendo dai cosiddetti attacchi ‘mirati’, come quello che ha ucciso il leader di Hamas, Ahmed al-Jabari.

Speciale Gaza/ Cronaca della fine di un'illusione

Nel primo giorno delle operazioni israeliane su Gaza, lo studioso Mark LeVine prefigurava con lungimiranza il precipitare degli eventi. Tratteggiando anche un nuovo scenario: quello in cui “con i fondi di Turchia e Qatar, Hamas diventerà dipendente dal sistema che la tiene prigioniera, come successse a Fatah una generazione fa”. 

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Voci da Gaza/6. L'appello dei cooperanti al governo italiano

Quinto giorno di bombardamenti su Gaza, 50 le vittime palestinesi. I cooperanti italiani presenti nella Striscia fanno appello al governo italiano: “Si adoperi per mettere fine a questa illecita aggressione contro i civili”. 

Speciale Gaza/ Le domande di Munir

Mio figlio mi domanda: “Cosa vogliono gli israeliani da noi?”. “Portarci via il sogno di una vita normale”, gli rispondo. La testimonianza del giornalista Rami Almeghari dalla Striscia di Gaza, al quinto giorno di bombardamenti. 

Voci da Gaza/5. Cronaca di una notte di bombardamenti

Notte di bombardamenti su Gaza City. Nell’attacco colpito l’edificio della televisione e altri media center. Un giornalista resta gravemente ferito e perde una gamba. Riceviamo e pubblichiamo un nuovo appello degli internazionali presenti nella Striscia. 

Speciale Gaza/ Quando Israele attacca non è mai per caso

Una situazione “imprevedibile” quella cui stiamo assistendo in queste ore. Nel quarto giorno di operazioni militari su Gaza la certezza sembra una sola: quando Israele attacca, non è mai per caso. Conversazione con Luisa Morgantini da Ramallah.