Palestina

Palestina. Le dimissioni del primo ministro e la fine del ‘fayyaddismo’

Le dimissioni del primo ministro palestinese Salam Fayyad arrivano dopo mesi di contrasti con il presidente Abbas e di difficoltà finanziarie sempre più gravi per l’Anp. 'L’uomo dell’Occidente' esce di scena, lasciando il campo a un’incertezza che potrebbe riportare la popolazione alle urne.

Palestina. “Questo dolore non sarà stato invano”. Intervista a Qassam Barghouti

Undici anni fa, a Ramallah, le forze di occupazione israeliane arrestavano Marwan Barghouti, tra i leader politici più amati dal popolo palestinese. Incontriamo Qassam nel giorno in cui ricorre l’anniversario dell’arresto del padre: “Siamo palestinesi: crediamo nella nostra lotta, un giorno porterà all’indipendenza. È il sogno che inseguiremo fino alla fine”. 

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Osservatorioiraq.it, una nuova avventura

Da oggi il sito Osservatorioiraq.it inizia una nuova avventura: sarà gestito da una cooperativa composta da quei giornalisti e ricercatori che negli ultimi due anni hanno contribuito a portare avanti questo progetto editoriale. Comincia una nuova storia, che riparte da noi.

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Palestina. Le radici della cultura e la resistenza della memoria. Intervista a Salman Natour

Raccontare la Palestina oggi potrebbe ridursi a una 'memoria della morte'. E invece la cultura è ancora viva, anima i vicoli di Haifa e arriva fino ai campi profughi dove sono custodite le chiavi di case abbandonate e il legame con la terra natia. Incontro con Salman Natour*, scrittore e intellettuale, che lavora sul concetto di 'memoria'.

Palestina. L’assistenza umanitaria che non sostituisce la politica

Criticata da più parti, sotto-finanziata da 20 anni, l’Unrwa ha in Palestina un ruolo mai assunto da nessun altro organo dell'Onu. Forse anche per questo finisce per diventare il simbolo di un'assistenza umanitaria che non può sostituire la soluzione politica necessaria. Lo dimostrano le recenti proteste a Gaza. 

La pena di morte nel mondo. Il rapporto 2012 di Amnesty International

Nonostante gli "sviluppi positivi" e la tendenza globale all'abolizione della pena di morte, il suo utilizzo nei paesi del Medio Oriente continua ad essere "motivo di grande preoccupazione" per Amnesty International. Che pubblica il suo rapporto annuale relativo al 2012. 

 

Palestina. L''islamizzazione' di Gaza, tra divieti e tradizione

Codici di abbigliamento, classi separate nelle scuole e divieti che continuano a sommarsi: la vita delle donne a Gaza resta stretta tra patriarcato, governo e Occupazione. Uno status unico il loro, che racconta di un passato da protagoniste e di un presente pieno di sfide. 

Palestina. Samer Issawi scrive agli israeliani: "Io, più libero di voi"

Gli ultimi 8 mesi trascorsi senza mangiare. Solo recentemente un po’ di zucchero nell’acqua, costretto ad assumerla dai medici (e dai militari). Ridotto in fin di vita, Samer Issawi si rivolge direttamente ai cittadini israeliani: "La storia non si misura solo dalle battaglie, ma anche dalla pace con l'altro e con se stessi". 

Guantanamo. Fame di libertà

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la confisca di lettere e fotografie, nonché l’ispezione di alcune copie del Corano. La decisione presa da 33 detenuti di entrare in sciopero della fame è l’estrema risposta a una reclusione di cui è impossibile intravedere la fine. Nonostante le promesse di Obama.

Egitto. L’equilibrio di potere si gioca al valico di Rafah

Quando in Egitto Morsi è stato eletto presidente molti in Palestina hanno festeggiato. Ma l’impegno della Fratellanza verso la questione, da quando è salita al potere, è stato discutibile. E' da Rafah che passano ancora gli equilibri di potere regionali: l’analisi di Electronic Intifada

WSF/C’era una volta il partenariato euro-mediterraneo…

Dopo una settimana di Forum sociale mondiale, centinaia di attivisti di tutto il mondo lasciano Tunisi nella quasi indifferenza della riva nord del Mediterraneo. Eppure quello che succede a ‘sud’ ci dovrebbe interessare più che da vicino. E per molte ragioni.

Palestina. ‘Condom Lead’, o la guerra che ti entra nel letto

Un cortometraggio, due giovani registi palestinesi e il sogno dell’intimità: Condom Lead parla della guerra (nella Striscia di Gaza e ovunque nel mondo) e della paura che entra nelle case, negando anche il diritto alla sessualità. 

A Firenze per un viaggio nel cinema mediorientale

Dal 3 all'8 aprile il Medio Oriente torna protagonista a Firenze, con Middle East Now. In arrivo la regina della pop culture mediorientale e "l'Andy Warhol" del mondo arabo. 

 

Israele/Palestina. Se Obama si è fermato a Oslo

La prima visita ufficiale di Barack Obama in Israele conferma le attese. Mentre la cortesia diplomatica cela i grandi interessi in gioco tra Washington e Tel Aviv, nei Territori Palestinesi si risponde con proteste e resistenza nonviolenta. Contro una politica americana ferma al 1993. 

TRP. Si chiudono i lavori, ma l’impegno per la giustizia continua

“Il Tribunale Russell conclude che i diritti della popolazione palestinese non sono rispettati né da Israele, né dall’Ue, né dalle organizzazioni internazionali. La società civile può reclamare il boicottaggio". Le conclusioni dell’ultima sessione raccontate da Ronnie Barkan, attivista israeliano.  

La Tunisia e il rap. Sono solo parole (o forse no)

Due giovani vengono arrestati per aver partecipato alle riprese di Elboulicia Kleb (“i poliziotti sono cani”), video-denuncia del rapper tunisino Weld El 15. Un caso che riporta all'attenzione il tema della libertà di espressione in Tunisia, mentre il rap mediorientale continua ad affermarsi nella sua Intifada musicale. 

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UE, Israele e il rispetto dei diritti umani

In una lettera indirizzata al capo della diplomazia europea Ashton, 23 membri del Parlamento europeo fanno appello perché sia sospeso l’Accordo di Associazione UE-Israele. “Le nostre obiezioni non hanno cambiato la politica israeliana, serve un nuovo approccio”. 

La "rivoluzione umanista" della nuova primavera 2.0

“Democrazia, secolarismo, divertimento”: queste le parole d'ordine che campeggiano sotto il logo del sito freearabs.com, una nuova piattaforma d’informazione, satira e denuncia. E' la nuova "primavera 2.0".

Israele e Turchia nel nuovo Medio Oriente

Cosa succede se la Turchia considera il sionismo un crimine contro l’umanità? Trattandosi di parole molto forti, è lecito aspettarsi una rottura dei rapporti tra Ankara e Tel Aviv. Lecito, ma non scontato. 

Privatizzare la guerra? Che bell'affare...

Dog of war, soldati di ventura, avventurieri o mercenari: così erano comunemente definiti gli uomini assoldati per uccidere e combattere in cambio di somme di denaro dai signori della guerra, dittatori o gruppi sovversivi senza scrupoli. Di mercenarismo si parlerà con attivisti di tutto il mondo a Roma, il 19 e il 20 marzo, giorno dell'inizio dell'invasione anglo-americana dell'Iraq. 

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