Palestina, la lotta di Khader Adnan diventa uno sciopero della fame collettivo
16 febbraio 2012 - Centinaia di palestinesi sono scesi in piazza, e alcuni di loro hanno iniziato uno sciopero della fame in solidarietà con il prigioniero Khader Adnan, che prosegue il suo digiuno, rischiando la vita. Fonti mediche palestinesi riferiscono infatti che molti dei suoi organi, tra cui il cuore e lo stomaco, sono in pessime condizioni.
Secondo un rapporto dei Medici per i Diritti Umani, la salute di Adnan sta gravemente deteriorando e il suo sistema immunitario protebbe smettere di funzionare in qualsiasi momento.
Centinaia di palestinesi sono scesi in piazza in diverse città della West Bank, mentre molti detenuti hanno protestato nel carcere militare di Ofer, vicino a Ramallah.
Khader Adnan, detenuto palestinese e membro della Jihad Islamica, è entrato oggi nel 60esimo giorno di sciopero della fame. Una forma di protesta lanciata contro il trattamento disumano che ha subito in un interrogatorio, prima di essere condannato a 4 mesi di detenzione amministrativa. Le sue condizioni sono gravissime, e la moglie Randa lancia un appello alla comunità internazionale perché gli salvi la vita. 