Palestina
Yalla Shebab! Talenti in movimento, tra cultura e cambiamenti politici
Anticipata da una settimana di workshop e da una serata-evento dedicata alla Palestina con l'anteprima italiana di "Gaza Shield" e la presenza di Nabil Salameh dei Radiodervish, la seconda edizione dello Yalla Shebab Film Festival si preannuncia ancora più ricca e internazionale.
Se l'ufficio stampa di Hezbollah ti augura buon compleanno
Quello di Neil MacFarquahar, corrispondente dal Medio Oriente per il New York Times dal 2001 al 2005, è un viaggio in un Medio Oriente lontano dagli abituali cliché, tra le vite di quelle donne e di quegli uomini pionieri dell'attuale cambiamento politico e sociale che interessa la ragione.
Israele e la Nakba: voce del verbo "ricordare"
“Non voglio essere un occupante: l’unico modo per resistere è riconoscere la Nakba e il diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi”. Intervista a Eitan Bronstein, direttore dell’organizzazione israeliana "Zochrot", che si batte affinché in Israele si diffonda la consapevolezza di ciò che avvenne 65 anni fa. “E’ da noi che deve iniziare il cambiamento", spiega, "perché è nostra la responsabilità del '48”.
"C'era una volta la Palestina": anche in Italia si celebra la Nakba
Il 15 maggio di ogni anno il popolo palestinese della diaspora commemora la 'catastrofe' del 1948: le violenze, le distruzioni e l’espulsione forzata di oltre 800 mila persone dalla propria terra, in seguito alla proclamazione dello Stato di Israele. Anche a Roma un’iniziativa per non dimenticare.
Israele. Il governo della "normalità" fallisce a primavera
Migliaia di israeliani scendono in piazza contro le misure di austerità varate dal governo, che sembra tradire le promesse di maggiore “benessere” avanzate durante l’ultima campagna elettorale. Confermata l’intenzione di rafforzare i poteri della maggioranza, a discapito delle dinamiche democratiche. La "normalità" sognata da Lapid si scontra con la realtà.
Al-Mufaqarah, dove la popolazione resiste "come le radici degli alberi"
Nella Cisgiordania occupata, tra le colline a sud di Hebron, 12 villaggi rurali resistono a un tentativo di evacuazione che prosegue da 15 anni, scegliendo la resistenza nonviolenta contro le forze di occupazione. Sawsan e Mahmoud Hamamda, contadini di Al Mufaqarah, arrivano per la prima volta in Italia e raccontano cosa significa essere "attaccati alla terra come le radici degli ulivi".
Guantanamo. Uno sciopero della fame 'senza precedenti'
Cento detenuti su 166 sono in sciopero della fame da più di 12 settimane: una mobilitazione senza precedenti, con una campagna online che in 48 ore ha già raccolto migliaia di firme, perché "la chiusura di questa eredità avvelenata dell’amministrazione Bush è ancora lontana", denuncia Nawaat.
"Contro il pregiudizio resta la cultura": incontro con Ahmad Rafiq Awad
Ricordare la Nakba, e insieme raccontare la vastità della produzione culturale palestinese: a Roma l’iniziativa per presentare “Re Churchill”, ultima opera di Ahmad Rafiq Awad. Che parla di pregiudizi occidentali, del potere della conocenza e di un’identità “che non muore, come i diritti”. Incontro con lo scrittore per parlare del suo ultimo lavoro, e della vivacità culturale della sua terra.
"Diplomazia 2.0": Google riconosce la Palestina
Il colosso informatico Google riconosce lo Stato di Palestina: con una piccola rivoluzione virtuale, dal popolare motore di ricerca scompare la definizione di "Palestinian Territories" per fare posto a quella di "Palestine". Benvenuti nell'era della "diplomazia 2.0".
"Gli arabi" visti da Eugene Rogan
Da Solimano il Magnifico a George W. Bush, dagli scontri tra ottomani e mamelucchi sino alla guerra del Golfo: sono oltre 400 gli anni di storia raccontati dalle 796 pagine del professore Eugene Rogan.
Giornata mondiale della libertà di stampa
Credo che questa sia la migliore definizione del giornalismo che abbia mai sentito: 'Il nostro scopo è quello di monitorare i centri del potere'. Sfidare l'autorità - qualsiasi autorità - soprattutto quando i governi e i politici ci trascinano in guerra, quando decidono che loro uccideranno, e altri moriranno. (R. Fisk - Cronache Mediorientali)
Israele. Se l’occupazione passa (anche) dal deserto
In Cisgiordania demolizioni di case e infrastrutture palestinesi sono all'ordine del giorno, ma nei prossimi anni si moltiplicheranno anche all’interno del territorio israeliano. Il governo ha bisogno di spazio per nuovi insediamenti, zone militari, riserve naturali. Sempre ad uso e consumo della sola cittadinanza ebraica.
Palestina. Sotto occupazione, dove “qualsiasi politica economica fallirebbe”
“Senza libertà di movimento qualunque impresa, palestinese o straniera, non ha incentivi ad investire perché non ne trarrebbe alcun vantaggio.” Intervista ad Ali Dreidi, giovane economista dell’Anp per parlare del futuro del governo, di economia e di quell’occupazione “che ci fa vivere in una prigione aperta”.
Israele/Palestina. Il figlio dell'altra, quando il dramma è anche familiare
"Le Fils de l'Autre", titolo originale dell'opera indipendente della regista francese Lorraine Lévy, è prima di tutto un bel film. Elemento non facile quando si approccia la questione israelo-palestinese.
Israele. L'araba "cattiva" che siede alla Knesset
Haneen Zoabi è la prima donna palestinese eletta al Parlamento israeliano in un partito – il Balad – che rappresenta la minoranza araba in Israele. In una lunga intervista racconta le ragioni del suo impegno politico all’interno di un sistema che la discrimina. In prima linea, per "smascherare le ipocrisie del potere".
"Re Churchill": in un’opera teatrale il 'paradigma' palestinese
Tradotto in italiano e pubblicato dalla casa editrice Camenia, arriva in Italia "Re Churchill", opera teatrale dello scrittore palestinese Ahmad Rafiq Awad. Che nel suo tour farà tappa anche a Roma, il prossimo 4 maggio, per un’iniziativa in memoria della Nakba.
A Venezia Gilles Kepel racconta la sua nuova "passione araba"
Domani a Venezia, Gilles Kepel racconta il suo "viaggio in Oriente", un pellegrinaggio durato due anni e che lo ha visto visitare tutti i 'luoghi sacri' della rivoluzione. Di qui la sua nuova "passione" araba.
Cittadine a metà, la maledizione delle donne arabe: incontro con Hyam Yared
Hyam Yared è un’autrice libanese, nata a Beirut nel 1975, dove ha iniziato la sua carriera. Una scrittura senza tabù, la sua, che mette a nudo i limiti della società libanese. Protagoniste delle sue pagine, le donne.
Palestina. Samah, la vita a Gaza e la ‘primavera’ palestinese
Samah Ahmad è una giovane attivista del Movimento 15 Marzo. In questa intervista racconta la sua esperienza di vita e di lotta in una Striscia assediata da Israele e controllata da Hamas. “Siamo persone che credono in qualcosa”, spiega. “Vediamo sempre una luce in fondo al tunnel”.
Palestina. Il Convoglio ‘Vik’ saluta l’Italia
Hanno attraversato l’Italia da nord a sud, concludendo il loro viaggio a Roma. Ricordando Vittorio Arrigoni e i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane. I 25 ragazzi del Convoglio “Vik" Gaza to Italy fanno l'ultima tappa in una serata dedicata alla resistenza artistica e culturale della Striscia.
