Welcome to Osservatorio Iraq
home
chi siamo
mappa del sito
segnala il sito
come aiutarci
contattaci

Guida per paese

Guida per temi



In Libreria



Guarda la
Video newsletter



Archivio video



Articoli correlati

Israele abbatte nuovi edifici palestinesi a Gerusalemme Est

Esplode Silwan, Pronto piano regolatore

Gerusalemme Est, nuove demolizioni per far posto a un parco archeologico

Sheikh Jarrah, palestinesi senza casa tra 45 giorni

Gerusalemme Est, le demolizioni delle case palestinesi sono solo sospese

Gerusalemme Est, graffiti per combattere l’occupazione

Netanyahu non fa marcia indietro: “Gerusalemme è la nostra capitale''

Uno sfratto riporta alla luce i vecchi fantasmi di una città contesa

Un tempo a Gerusalemme abitava la giustizia. Ora ci sono i coloni

Gerusalemme Est, Israele annuncia la costruzione di 1600 nuovi alloggi

La ''nuova'' Gerusalemme Est

...continua...


Gli speciali




L'Osservatorio è un progetto di
Un ponte per...
Credits

Colonie a Gerusalemme Est, Israele non intende fermarsi


Osservatorio Iraq, 20 aprile 2010

Israele non smetterà di costruire a Gerusalemme Est e non intende raccogliere gli appelli per una moratoria, arrivati negli ultimi mesi dagli Stati Uniti, dal Quartetto per il Medio Oriente (Usa, Ue, Onu e Russia) e dal resto della comunità internazionale.

Ad affermarlo è il primo ministro Benjamin Netanyahu, secondo cui le pretese palestinesi sulla parte orientale...





     Per visualizzare tutto l'articolo è necessario essere registrati al sito
La registrazione è gratuita, non ti porterà via molto tempo e potrai chiedere la cancellazione in ogni momento
Login
Osservatorioiraq è su facebook share

Cerca nel sito
 

Newsletter
Se vuoi ricevere la newsletter inserisci la tua mail

 


Login

Nickname

Password


Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!
E' gratuito ed è indispensabile per poter leggere i nostri articoli.

Testata giornalistica registrata - Autorizzazione Tribunale di Roma n. 49 del 14-2-2008.
I materiali presenti su questo sito possono essere liberamente utilizzati citandone la fonte.
Nessuna autorizzazione alla riproduzione è concessa a siti o media di ispirazione razzista, fascista o antisemita