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Un ponte per...
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Un tempo a Gerusalemme abitava la giustizia. Ora ci sono i coloni


di Avraham Brug*
Ha'aretz, 7 marzo 2010

La più grande, unificata Gerusalemme è stata fatta a pezzi. La capitale israeliana – ebrea e araba – è diventata la capitale di pericolosi e allucinati fanatici. Questa non è la città di tutti i suoi abitanti, né la capitale di tutti i suoi cittadini. È una città triste che appartiene ai suoi coloni, ai suoi ultra-ortodossi, ...





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