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Iraq, Gli studenti dell'Università Mustansiriya minacciano di occupare l'Ateneo

Osservatorio Iraq, 18 novembre 2009

Le associazioni studentesche dell’Università al-Mustansiriya di Baghdad minacciano di occupare l’università e di sospendere le lezioni per un mese intero se non saranno rilasciati quattro studenti arrestati dal Comando delle operazioni di Baghdad, con l’accusa di terrorismo.

Ad annunciare la decisione dei gruppi studenteschi è stato Hussein al-Sahili, che fa parte dell’associazione degli studenti della facoltà di Lettere dell’Università, e che ha smentito le illazioni secondo le quali le associazioni studentesche godrebbero del sostegno del movimento di Muqtada al Sadr, ribadendo la completa indipendenza degli studenti dalla politica.

A sostenere che dietro le associazioni studentesche ci sono i partiti politici era stato il rettore dell'Università al-Mustansiriya, prof. Falah al-Asadi.

E' un po' di tempo che la situazione all'Università al-Mustansiriya si è riscaldata. Il mese scorso il Primo Ministro Nuri al-Maliki aveva deciso di chiuderla per una settimana dopo i disordini scoppiati a opera di un gruppo di associazioni studentesche appoggiate da partiti politici.

La presidenza del Consiglio aveva inoltre emesso un decreto in cui si vietava ai gruppi studenteschi di praticare le loro attività all’interno dell’università, dopo che un professore era stato picchiato a seguito delle dichiarazioni rilasciate dalla moglie, anch’essa docente universitaria, secondo cui alcuni studenti appartenenti alle associazioni studentesche avrebbero corrotto alcuni funzionari interni all'Ateneo.

Le associazioni studentesche non sarebbero molto popolari. Almeno stando al  Rettore dell’Università, secondo il quale la loro eventuale chiusura sarebbe vista con favore sia dagli studenti sia dai professori: questo perché dette associazioni interferiscono nel lavoro svolto dall’amministrazione e dalle commissioni esaminatrici delle facoltà – fatto che aveva spinto molti a lamentarsi per queste interferenze illegali in questioni interne dell’Università.

La Commissione per l'istruzione e gli studi superiori del Parlamento ha condannato l’arresto dei quattro studenti, definito una violazione flagrante dell’istituzione universitaria e della sua legalità.

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha detto di non essere stato informato del mandato di arresto contro gli studenti dal tribunale che lo ha emesso.

In base alla legge sul terrorismo in vigore in Iraq, tutti i tribunali penali iracheni possono emettere un mandato di arresto, se l’accusa presenta al giudice prove tangibili su cui basare le accuse rivolte all'imputato. La legge non prevede che a emettere il mandato di arresto debba essere un tribunale speciale.

[O.S.]

Fonte: al Hayat

Ha collaborato Arianna Palleschi


Area tematica: Democrazia e diritti
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