"L'incidente di Uludere è stato un massacro di massa"

"L'incidente di Uludere è stato un massacro di massa". E' questa la conclusione del monitaraggio compiuto da una delegazione di due associazioni di Diyarbakır nella zona dei bombardamenti aerei che mercoledì sera hanno copito Ortasu (in lingua curda Uludere), nella provincia sud-orientale di Sirnak, in Turchia.

 

 

 

La missione era composta dai rappresentanti dell'IHD (Associazione dei diritti umani) e della MAZLUMDER (Associazione dei Diritti Umani e della Solidarietà per i Popoli Oppressi), giunti nella zona degli attacchi la sera stessa. 

Hacı Encü, un 19enne sopravvissuto ai bombardamenti e la cui testimonianza è stata pubblicata nel report preliminare diffuso dalle due organizzazioni, racconta che quel giorno circa 40-50 persone avevano attraversato il confine con l'Iraq per prendere carburante e prodotti alimentari.

Intorno alle 21, mentre il gruppo stava 'rientrando' in Turchia con i muli carichi, è iniziato il bombardamento, facilitato anche dall'intervento dei soldati turchi che hanno bloccato l'altopiano dove si trovano i villaggi da cui provenivano queste persone. L'attacco è durato un'ora

Secondo il Kurdistan National Congress (KNK) nell'attacco di mercoledì sarebbero morti 40 civili, molti dei quali bambini e ragazzi.

 
 
 
2 gennaio 2012