Israele

Amnesty. La situazione di diritti umani in un mondo "sempre più pericoloso"

"ll mondo sta diventando un posto sempre più pericoloso per rifugiati e migranti": è questo il messaggio di Amnesty International, che presenta il Rapporto 2013 sulla situazione globale dei diritti umani. Frontiere chiuse agli uomini ma aperte alle armi, conflitti regionali e violenze di genere, in una panoramica che abbraccia anche il Medio Oriente. E non risparmia l’Europa. 

I cinque semi delle mele del Golan

Le mele sono l’unico commercio che lega Israele e Siria, e un importante mezzo di sostentamento per i drusi del Golan occupato. Attraverso le storie degli abitanti di Majdal Shams, questo documentario racconta di resistenze e nazionalismi durante gli anni immediatamente precedenti al conflitto che ha spaccato in due la madrepatria.

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Israele e la Nakba: voce del verbo "ricordare"

“Non voglio essere un occupante: l’unico modo per resistere è riconoscere la Nakba e il diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi”. Intervista a Eitan Bronstein, direttore dell’organizzazione israeliana "Zochrot", che si batte affinché in Israele si diffonda la consapevolezza di ciò che avvenne 65 anni fa. “E’ da noi che deve iniziare il cambiamento", spiega, "perché è nostra la responsabilità del '48”. 

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"C'era una volta la Palestina": anche in Italia si celebra la Nakba

Il 15 maggio di ogni anno il popolo palestinese della diaspora commemora la 'catastrofe' del 1948: le violenze, le distruzioni e l’espulsione forzata di oltre 800 mila persone dalla propria terra, in seguito alla proclamazione dello Stato di Israele. Anche a Roma un’iniziativa per non dimenticare. 

Non solo Libano. Il discorso di Sayyed Hassan Nasrallah

Il 9 maggio, in occasione del 25esimo anniversario della nascita dell’emittente radiofonica al-Nour, Hassan Nasrallah, segretario generale di Hezbollah, è apparso sullo schermo per la prima volta dopo i raid israeliani della scorsa settimana. 

Israele. Il governo della "normalità" fallisce a primavera

Migliaia di israeliani scendono in piazza contro le misure di austerità varate dal governo, che sembra tradire le promesse di maggiore “benessere” avanzate durante l’ultima campagna elettorale. Confermata l’intenzione di rafforzare i poteri della maggioranza, a discapito delle dinamiche democratiche. La "normalità" sognata da Lapid si scontra con la realtà.

Al-Mufaqarah, dove la popolazione resiste "come le radici degli alberi"

Nella Cisgiordania occupata, tra le colline a sud di Hebron, 12 villaggi rurali resistono a un tentativo di evacuazione che prosegue da 15 anni, scegliendo la resistenza nonviolenta contro le forze di occupazione. Sawsan e Mahmoud Hamamda, contadini di Al Mufaqarah, arrivano per la prima volta in Italia e raccontano cosa significa essere "attaccati alla terra come le radici degli ulivi". 

Turchia. Energia per entrare in Europa?

Per entrare nel mercato comune, la Turchia deve portare avanti politiche energetiche per rifornire l’Europa. Dalla penisola anatolica al Medioriente, le rotte del gas e le nuove collaborazioni sulla tecnologia nucleare. 

"Contro il pregiudizio resta la cultura": incontro con Ahmad Rafiq Awad

Ricordare la Nakba, e insieme raccontare la vastità della produzione culturale palestinese: a Roma l’iniziativa per presentare “Re Churchill”, ultima opera di Ahmad Rafiq Awad. Che parla di pregiudizi occidentali, del potere della conocenza e di un’identità “che non muore, come i diritti”. Incontro con lo scrittore per parlare del suo ultimo lavoro, e della vivacità culturale della sua terra.

Giornata mondiale della libertà di stampa

Credo che questa sia la migliore definizione del giornalismo che abbia mai sentito: 'Il nostro scopo è quello di monitorare i centri del potere'. Sfidare l'autorità - qualsiasi autorità - soprattutto quando i governi e i politici ci trascinano in guerra, quando decidono che loro uccideranno, e altri moriranno.  (R. Fisk - Cronache Mediorientali)

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Israele. Se l’occupazione passa (anche) dal deserto

In Cisgiordania demolizioni di case e infrastrutture palestinesi sono all'ordine del giorno, ma nei prossimi anni si moltiplicheranno anche all’interno del territorio israeliano. Il governo ha bisogno di spazio per nuovi insediamenti, zone militari, riserve naturali. Sempre ad uso e consumo della sola cittadinanza ebraica. 

Palestina. Sotto occupazione, dove “qualsiasi politica economica fallirebbe”

“Senza libertà di movimento qualunque impresa, palestinese o straniera, non ha incentivi ad investire perché non ne trarrebbe alcun vantaggio.” Intervista ad Ali Dreidi, giovane economista dell’Anp per parlare del futuro del governo, di economia e di quell’occupazione “che ci fa vivere in una prigione aperta”.

Israele/Palestina. Il figlio dell'altra, quando il dramma è anche familiare

"Le Fils de l'Autre", titolo originale dell'opera indipendente della regista francese Lorraine Lévy, è prima di tutto un bel film. Elemento non facile quando si approccia la questione israelo-palestinese. 

Israele. L'araba "cattiva" che siede alla Knesset

Haneen Zoabi è la prima donna palestinese eletta al Parlamento israeliano in un partito – il Balad – che rappresenta la minoranza araba in Israele. In una lunga intervista racconta le ragioni del suo impegno politico all’interno di un sistema che la discrimina. In prima linea, per "smascherare le ipocrisie del potere". 

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"Re Churchill": in un’opera teatrale il 'paradigma' palestinese

Tradotto in italiano e pubblicato dalla casa editrice Camenia, arriva in Italia "Re Churchill", opera teatrale dello scrittore palestinese Ahmad Rafiq Awad. Che nel suo tour farà tappa anche a Roma, il prossimo 4 maggio, per un’iniziativa in memoria della Nakba. 

A Venezia Gilles Kepel racconta la sua nuova "passione araba"

Domani a Venezia, Gilles Kepel racconta il suo "viaggio in Oriente", un pellegrinaggio durato due anni e che lo ha visto visitare tutti i 'luoghi sacri' della rivoluzione. Di qui la sua nuova "passione" araba.

Palestina. Samah, la vita a Gaza e la ‘primavera’ palestinese

Samah Ahmad è una giovane attivista del Movimento 15 Marzo. In questa intervista racconta la sua esperienza di vita e di lotta in una Striscia assediata da Israele e controllata da Hamas. “Siamo persone che credono in qualcosa”, spiega. “Vediamo sempre una luce in fondo al tunnel”. 

Palestina. Le dimissioni del primo ministro e la fine del ‘fayyaddismo’

Le dimissioni del primo ministro palestinese Salam Fayyad arrivano dopo mesi di contrasti con il presidente Abbas e di difficoltà finanziarie sempre più gravi per l’Anp. 'L’uomo dell’Occidente' esce di scena, lasciando il campo a un’incertezza che potrebbe riportare la popolazione alle urne.

Palestina. “Questo dolore non sarà stato invano”. Intervista a Qassam Barghouti

Undici anni fa, a Ramallah, le forze di occupazione israeliane arrestavano Marwan Barghouti, tra i leader politici più amati dal popolo palestinese. Incontriamo Qassam nel giorno in cui ricorre l’anniversario dell’arresto del padre: “Siamo palestinesi: crediamo nella nostra lotta, un giorno porterà all’indipendenza. È il sogno che inseguiremo fino alla fine”. 

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Osservatorioiraq.it, una nuova avventura

Da oggi il sito Osservatorioiraq.it inizia una nuova avventura: sarà gestito da una cooperativa composta da quei giornalisti e ricercatori che negli ultimi due anni hanno contribuito a portare avanti questo progetto editoriale. Comincia una nuova storia, che riparte da noi.

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