Iran
Se l'ufficio stampa di Hezbollah ti augura buon compleanno
Quello di Neil MacFarquahar, corrispondente dal Medio Oriente per il New York Times dal 2001 al 2005, è un viaggio in un Medio Oriente lontano dagli abituali cliché, tra le vite di quelle donne e di quegli uomini pionieri dell'attuale cambiamento politico e sociale che interessa la ragione.
L'Iran verso le elezioni. L’urlo silenzioso dei movimenti alternativi
Le elezioni presidenziali del 14 giugno si avvicinano, ma i 'nomi' si sapranno solo il 22 maggio. Anche se le autorità iraniane hanno limitato ogni candidatura di outsider o esponenti del movimento riformista, finora si fatica a convergere su un unico candidato.
Guantanamo. Uno sciopero della fame 'senza precedenti'
Cento detenuti su 166 sono in sciopero della fame da più di 12 settimane: una mobilitazione senza precedenti, con una campagna online che in 48 ore ha già raccolto migliaia di firme, perché "la chiusura di questa eredità avvelenata dell’amministrazione Bush è ancora lontana", denuncia Nawaat.
Turchia. Energia per entrare in Europa?
Per entrare nel mercato comune, la Turchia deve portare avanti politiche energetiche per rifornire l’Europa. Dalla penisola anatolica al Medioriente, le rotte del gas e le nuove collaborazioni sulla tecnologia nucleare.
Giornata mondiale della libertà di stampa
Credo che questa sia la migliore definizione del giornalismo che abbia mai sentito: 'Il nostro scopo è quello di monitorare i centri del potere'. Sfidare l'autorità - qualsiasi autorità - soprattutto quando i governi e i politici ci trascinano in guerra, quando decidono che loro uccideranno, e altri moriranno. (R. Fisk - Cronache Mediorientali)
Iran. Mansoureh Behkish e le 'madri in lutto'
"Voglio tenere vivi i loro nomi", questo è il centro della lotta di Mansoureh Behkish. Per la giustizia, per i diritti civili e politici, insieme alle famiglie 'in lutto' da trent'anni. Nell'anno delle elezioni presidenziali iraniane, l'irlandese Front Line Defenders la candida per il premio annuale dedicato agli attivisti che rischio la vita.
A Venezia Gilles Kepel racconta la sua nuova "passione araba"
Domani a Venezia, Gilles Kepel racconta il suo "viaggio in Oriente", un pellegrinaggio durato due anni e che lo ha visto visitare tutti i 'luoghi sacri' della rivoluzione. Di qui la sua nuova "passione" araba.
Iraq. Se il futuro è orientale
Mentre si espandono le trame commerciali cinesi in Iraq, Baghdad cerca nuovi acquirenti asiatici per il suo petrolio. Nel frattempo, le imprese Usa appaiono sempre meno a loro agio.
Osservatorioiraq.it, una nuova avventura
Da oggi il sito Osservatorioiraq.it inizia una nuova avventura: sarà gestito da una cooperativa composta da quei giornalisti e ricercatori che negli ultimi due anni hanno contribuito a portare avanti questo progetto editoriale. Comincia una nuova storia, che riparte da noi.
Iran. Una canzone per Bushehr
Si chiama "Sharveho Damman" ed è dedicata a Bushehr, colpita martedì scorso da un violento terremoto. Un omaggio alle vittime, ma anche a una città e alla sua tradizione musicale.
La pena di morte nel mondo. Il rapporto 2012 di Amnesty International
Nonostante gli "sviluppi positivi" e la tendenza globale all'abolizione della pena di morte, il suo utilizzo nei paesi del Medio Oriente continua ad essere "motivo di grande preoccupazione" per Amnesty International. Che pubblica il suo rapporto annuale relativo al 2012.
Petrolio. L'Iraq batte l'Iran, sulla produzione
La produzione irachena di greggio ha superato quella iraniana, rendendo Baghdad il secondo produttore tra i paesi Opec. Sebbene le prospettive di crescita siano ottime, sul futuro del settore pesano carenze infrastrutturali e scontri politici.
A Firenze per un viaggio nel cinema mediorientale
Dal 3 all'8 aprile il Medio Oriente torna protagonista a Firenze, con Middle East Now. In arrivo la regina della pop culture mediorientale e "l'Andy Warhol" del mondo arabo.
Turchia. Il sì di Ankara alla “Via della seta dell’energia”
Ankara approva il progetto di gasdotto trans-anatolico tra Azerbaigian e Turchia. Tuttavia, ai due capi del condotto si agitano conflitti latenti che coinvolgono Unione Europa, Russia e Iran per l’accaparramento delle risorse del Mar Caspio.
Afghanistan: "No burqas behind bars"
Vincitore del premio speciale della giuria al Festival del cinema sui diritti umani di Parigi, "No burqas behind bars" racconta le storie di diverse detenute afghane, e di come la società tenga ancora in scacco le sue donne, impugnando contro di loro “la morale”.
Iran. Anno 1392: la guerra è già cominciata
Il 20 marzo, in Iran è iniziato il 1392. Un anno importante per Teheran, tra sanzioni, crisi economica, disoccupazione, nucleare ed elezioni presidenziali. Tra gli altri, sono arrivati anche gli auguri di Obama, che alla vigilia della partenza per Israele ha indirizzato il suo consueto messaggio al popolo e ai governanti iraniani. Offrendogli la sua 'ricetta' per uscire dall'isolamento.
Un oleodotto verso il Bahrein: così Riyadh risponde al fronte anti-saudita
Un oleodotto collegherà l’Arabia Saudita al Bahrein. Riyadh contrasta il fronte anti-saudita aggirando la vulnerabilità dello Stretto di Hormuz e stringe il suo abbraccio sulla piccola isola.
Iraq, Iran e il “governo del giurista”
Perché l'arresto del giurista iracheno Ahmad al-Qabanji suscita tanto clamore? C'entra il rapporto tra Islam e Stato, ma anche la crisi di consensi del primo ministro Nouri Al-Maliki e i rapporti con Teheran.
Tra acqua e petrolio, quale futuro per il Medio Oriente?
L’acqua è sempre stata una risorsa rara in Medio Oriente, eppure la regione ha dimostrato di saper resistere giocando la sua carta più importante: il petrolio. Ma di fronte a un futuro sempre più incerto, è forse necessario cambiare strategia.
Privatizzare la guerra? Che bell'affare...
Dog of war, soldati di ventura, avventurieri o mercenari: così erano comunemente definiti gli uomini assoldati per uccidere e combattere in cambio di somme di denaro dai signori della guerra, dittatori o gruppi sovversivi senza scrupoli. Di mercenarismo si parlerà con attivisti di tutto il mondo a Roma, il 19 e il 20 marzo, giorno dell'inizio dell'invasione anglo-americana dell'Iraq.
