In Kuwait vince l’opposizione degli ultraconservatori

3 febbraio 2012 – Le recenti elezioni per il rinnovamento del Parlamento di Kuwait City hanno proclamato la vittoria dello schieramento islamista di opposizione guidato tra gli altri da Mubarak al-Waalan e Musallam al-Barrak. Circa 400 mila elettori, con un’affluenza pari al 60%, hanno espresso le loro preferenze per lo schieramento islamista che ha conquistato così 34 seggi su 50.

 

 

Si ridimensionano perciò gli equilibri all’interno del Parlamento kuwaitiano, dopo lo scandalo per corruzione che ha colpito 13 deputati del partito al governo del premier e membro della famiglia reale, l’emiro Sabah Al Ahmad Al Jaber Al Sabah, che aveva sciolto l'assemblea legislativa lo scorso dicembre.

La minoranza sciita del paese, supportata in modo indiretto da Teheran, ha quindi incassato una dura sconfitta, cedendo il passo ai sunniti ultraconservatori, e passando da 9 a 7 seggi.

Nei giorni scorsi si erano registrati alcuni disordini pre-elettorali tra i vari schieramenti.

Il primo febbraio diverse persone erano rimaste ferite durante gli scontri tra la polizia e un centinaio di protestanti che hanno attaccato la stazione televisiva Al Watan, colpevole a loro avviso di aver trasmesso un'intervista a Nabil al-Fadehl, candidato alle elezioni legislative.