Egitto: Maikel Nabil picchiato in carcere da un agente

5 gennaio 2012 - Al suo 130esimo giorno di sciopero della fame, il 26enne blogger Maikel Nabil Sanad è tornato ad alimentarsi. E' successo dopo il trasferimento in un ospedale-prigione e dopo essere stato nuovamente vittima di un'aggressione all'interno del carcere dove è stato rinchiuso dal marzo 2011, quando venne arrestato per aver pubblicato un documento shock sulle responsabilità delle forze armate nei massacri di piazza Tahrir. 

Mark Nabil, fratello del blogger, ha riferito che il suo avvocato ha presentato una denuncia al procuratore generale e le accuse sono ora oggetto di indagine. Secondo Mark, il detenuto che avrebbe picchiato Maikel è in realtà un ex poliziotto incarcerato con l'accusa di omicidio e che secondo il giovane attivista riceverebbe un trattamento speciale in quanto ex agente.

Il 26enne è in carcere dallo scorso 28 marzo, per aver espresso la sua opinione su un blog. Una condanna a tre anni per aver pubblicamente criticato il comportamento dei militari durante e dopo la rivolta del 25 gennaio scorso.

Maikel era in sciopero della fame dallo scorso 23 agosto per protesta contro l’arbitrario processo condotto contro di lui da un tribunale militare.