Cultura e dintorni

Palestinesi in Israele, tra identità e cultura

I palestinesi con cittadinanza israeliana rappresentano il 20% della popolazione di Israele, una minoranza indigena che vive una condizione di marginalità civile, sociale e politica nella relazione con la maggioranza ebraica, immigrata. Palestinesi in Israele di Isidora D'Aimmo prova a spiegare chi sono e come vivono, ripercorrendone la storia, la condizione giuridica e soprattutto l’impegno culturale.

Il velo nell'Islam: storia, politica, estetica

Chi lo indossa lo considera espressione della propria identità religiosa e culturale e, in alcuni casi, anche politica. Chi lo critica lo ritiene la prova evidente del diffondersi di un Islam oscurantista e misogino. In Occidente rappresenta spesso l’emblema della sottomissione femminile e del rifiuto a integrarsi. Ma che cosa è questo pezzo di stoffa che suscita tanto clamore? Qual è il suo significato? Per quali ragioni è in crescita il numero delle donne che si velano? Perché si va diffondendo la moda islamica?

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Hassan Blasim, "Il matto di piazza della Libertà"

Per il Guardian è "Frizzante e scioccante… Troppo febbrile e macabro per essere un reportage, questo crudele, divertente e inquietante esordio ha colpi di scena che atterriranno ogni mente". E' “Il matto di piazza della Libertà”, dello scrittore iracheno Hassan Blasim, in uscita a febbraio per la collana Altriarabi. Blasim ci ricorda che in Iraq "tutto può ancora accadere" e che questa storia merita di essere raccontata. 

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“Noi palestinesi insegniamo la vita, signori”: una poesia 'dedicata' ai giornalisti

"Mentre gli israeliani hanno 'rubato anche l'ultimo cielo', i palestinesi continuano a insegnare la vita, signori”. E mentre le risoluzioni rimangono condanne formali, i bambini nei campi profughi rischiano di ascoltare il rumore delle bombe per il resto dei loro giorni. La poetessa Rafeef Ziadah racconta la "verità" a chi ancora censura la parola "occupazione", e non vuole una scomoda “storia politica”.

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"Shebab": le immagini della primavera palestinese in mostra a Roma

Debutta oggi a Roma una mostra fotografica realizzata nei mesi scorsi dal Gruppo Fotografi senza Frontiere, che si occupano anche di progetti di fotografia che coinvolgono ragazze e ragazzi dei territori palestinesi della West Bank e di Gaza. Si chiama "Shebab" e racconta la storia della primavera palestinese iniziata il 15 marzo.
 

"Il naufragio": storia di una tragedia che non va dimenticata

“Io appartengo a quella religione stoica che non ha nessun dogma e nessuna speranza di vita futura, ma ha in comune col Cristianesimo il rispetto della libertà, il bisogno della giustizia, l’istinto della carità umana”. Il saggio “Il naufragio” di Alessandro Leogrande fa pensare a questa frase di Gaetano Salvemini perché ricostruisce la storia della Kater I Rades, la nave albanese speronata da una motovedetta della Marina militare italiana ed affondata nel canale d’Otranto con 81 persone a bordo, di cui 31 bambini.

Feste di rovine: storie di giovani travolti dal terrorismo e dalla guerra

Bambini e giovanissimi  travolti dal terrorismo e dalla guerra, vite spezzate e famiglie distrutte. E' questo il filo rosso che unisce la Palestina all'Iraq in “Festa di rovine”, l’ultimo libro di Miriam Marino*.

Egitto: "Tahrir", intervista a Stefano Savona

"Liberation Square", l'ormai celebre piazza Tahrir, tra ironia, dramma, emozione e speranza, nei giorni della rivoluzione egiziana. Intervista al regista Stefano Savona, che ha presentato il suo documentario all'Accademia di Francia di Roma.
 
 

"Venite a vedere": un appello dai cristiani palestinesi

A Beith Sahour ha sede l’Alternative Tourism Group (ATG), un'associazione impegnata a diffondere un'informazione critica della storia, dei luoghi, della cultura e  della politica per coloro che vanno in Palestina e Terra Santa. Recentemente l'ATG ha prodotto una pregevole guida, tradotta in italiano dalla Rete romana di solidarietà al popolo palestinese.

 

La primavera araba va al cinema

Una serie di appuntamenti che ci portano sull’altra sponda del Mediterraneo per una breve incursione nel cinema documentario dell’Egitto e della Tunisia. Tre proiezioni per illustrare gli eventi che stanno scrivendo la storia del più Vicino Oriente, e l’effervescenza culturale che sta riunendo una generazione importante di cineasti.

Libri: "Capire le rivolte arabe" e il 'nuovo mondo'

Il 2011 sarà forse ricordato dai nostri posteri come l’anno delle “rivolte arabe”: Tunisia, Egitto, Yemen, Bahrain, Libia e l’elenco è probabilmente destinato ad allungarsi. Il fuoco della ribellione infiamma il Mediterraneo e il Vicino Oriente. A pochi passi da casa nostra si sta facendo la storia.

Fotografia e conflitto: come i media costruiscono la drammaticità

“Ogni rappresentazione per immagini si tiene in bilico su un filo sottilissimo, e può sbilanciarsi sia verso una derealizzazione alienante sia verso una creatività liberante. […] Bisognerebbe rinunciare a qualsiasi generalizzazione, a qualsiasi posizione dogmatica, e valutare con prudenza le immagini nella loro propria realtà”. (Wunenburger)

Libri: a Roma l'irriverente autrice di "Amalgam"

Dal Libano arriva a Roma, tra humor e sarcasmo, Amalgam, un fumetto stravagante, irriverente e autobiografico che racconta la vita di una 23enne audace che parla liberamente di corruzione, maschilismo e disparità sociali a Beirut. Il libro è nato da un blog, che Maya Zankoul ha creato per dare voce ai problemi che i libanesi devono affrontare ogni giorno, con l'impressione di essere costantemente una vittima del sistema.

Tahrir: sha'ab yourid isqat an-nizam (il popolo vuole che cada il regime)

Al grido de “il popolo vuole che cada il regime”, il Palazzo delle Esposizioni di Roma ha presentato "Tahrir", il documentario di Stefano Savona sulle giornate di proteste al Cairo arrivato in Italia nell'ambito del Festival di Internazionale a Ferrara.

Libri: a Roma "Palestinesi in Israele. Tra identità e cultura"

Domani, 25 ottobre, alle ore 19, nella sede della CdB S. Paolo in via Ostiense 152/b, ci sarà la presentazione del libro di Isadora d’Aimmo "Palestinesi in Israele. Tra identità e cultura", Carocci, (2009), con la partecipazione dell’autrice e l’intervento di Isabella Camera d’Afflitto che lo illustrerà, insieme ad alcune letture di Lina Ali.
 

Turchia: scalando l'Ararat, sulle tracce degli armeni custodite dai curdi

Incontro con Alice Prete, una scalatrice agordina che ha raggiunto molte volte la vetta dell'Ararat, la montagna del Kurdistan turco che conserva le testimonianze del genocidio degli armeni e dove si ipotizza si trovino i resti dell'Arca di Noè. A ottobre è tornata su questo monte per una nuova spedizione culturale e solidale.

 

Palestina: a rischio demolizione 'la scuola dei beduini'

Frattini farà qualcosa per salvare la scuola di 'gomma' costruita dagli italiani e ora a rischio demolizione per via della richiesta avanzata dai coloni alla Corte suprema israeliana? A breve l'istituto 'Khan al Amar' potrebbe diventare un ricordo. 
 

 

La Palestina attraverso i miei occhi: avere dodici anni a Nablus

È stata inaugurata ieri e resterà aperta ai visitatori fino al 10 ottobre la mostra fotografica ‘Palestine through my Eyes’. L’esposizione, allestita nel foyer del Hussein Cultural Center di Amman, è il frutto del lavoro di venti fotografi palestinesi che nella prima pare dell’anno hanno preso parte al workshop organizzato da Medecins du Monde (MdM). Niente di strano, fino a qui. Solo che tutti gli artisti coinvolti hanno dodici anni.

Iraq: difficile trovare marito a Baghdad

Non è malocchio. Le donne a Baghdad rimangono single perchè gli uomini sono "diminuiti" a causa della guerra. La paura di non trovare marito e la riprovazione sociale, però, le porta a rivolgersi a rituali religiosi e a credenze al limite del superstizioso: non solo pellegrinaggi, infatti, ma anche regali di caramelle ai giovani e richieste di aprire il "lucchetto" della propria solitudine.

Incontro con Francesco Zizola: sulla strada delle rivolte arabe di Yuri Kozyrev

On Revolution Road è il titolo di una mostra di Yuri Kozyrev che accompagna il visitatore sulla strada delle rivolte arabe, fin dentro il cuore della piazza, sotto le tende dei manifestanti e accanto ai martiri, in un viaggio sincronico tra Egitto, Bahrein, Yemen e Libia. Inaugurata ieri presso la 10b Photography Gallery della Garbatella di Roma, rimarrà aperta al pubblico fino al 28 ottobre. Ne abbiamo parlato con il curatore Francesco Zizola.
 

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