Bahrain
Amnesty. La situazione di diritti umani in un mondo "sempre più pericoloso"
"ll mondo sta diventando un posto sempre più pericoloso per rifugiati e migranti": è questo il messaggio di Amnesty International, che presenta il Rapporto 2013 sulla situazione globale dei diritti umani. Frontiere chiuse agli uomini ma aperte alle armi, conflitti regionali e violenze di genere, in una panoramica che abbraccia anche il Medio Oriente. E non risparmia l’Europa.
Bahrein: sparito testimone oculare delle violenze della polizia
Da cinque giorni non si hanno più notizie di Nabil Rajab, esponente di primo piano dell'attivismo per i diritti umani in Bahrein. In una telefonata alla famiglia denunciava le torture perpetrate all'interno del carcere ai danni dei detenuti politici. Torna invece a far sentire la sua voce il blogger Ali Abdelimam, dopo due anni di latitanza.
Se l'ufficio stampa di Hezbollah ti augura buon compleanno
Quello di Neil MacFarquahar, corrispondente dal Medio Oriente per il New York Times dal 2001 al 2005, è un viaggio in un Medio Oriente lontano dagli abituali cliché, tra le vite di quelle donne e di quegli uomini pionieri dell'attuale cambiamento politico e sociale che interessa la ragione.
Bahrein: quando il silenzio diventa un crimine di guerra
Pubblicato in occasione della giornata internazionale per la libertà di informazione, il 3 maggio scorso, il report della Bahrain Press Association ha messo nero su bianco le violenze perpetrate dal regime, con lo scopo dichiarato di far passare sotto silenzio una rivolta popolare che non conosce tregua.
Guantanamo. Uno sciopero della fame 'senza precedenti'
Cento detenuti su 166 sono in sciopero della fame da più di 12 settimane: una mobilitazione senza precedenti, con una campagna online che in 48 ore ha già raccolto migliaia di firme, perché "la chiusura di questa eredità avvelenata dell’amministrazione Bush è ancora lontana", denuncia Nawaat.
"Gli arabi" visti da Eugene Rogan
Da Solimano il Magnifico a George W. Bush, dagli scontri tra ottomani e mamelucchi sino alla guerra del Golfo: sono oltre 400 gli anni di storia raccontati dalle 796 pagine del professore Eugene Rogan.
Giornata mondiale della libertà di stampa
Credo che questa sia la migliore definizione del giornalismo che abbia mai sentito: 'Il nostro scopo è quello di monitorare i centri del potere'. Sfidare l'autorità - qualsiasi autorità - soprattutto quando i governi e i politici ci trascinano in guerra, quando decidono che loro uccideranno, e altri moriranno. (R. Fisk - Cronache Mediorientali)
Bahrein: si spengono le luci sul circuito, ma la 'corsa' continua
Tre giorni sotto le luci accecanti di milioni di televisioni e giornali, per non illuminare niente. E' successo in Bahrein lo scorso fine settimana. La tre giorni di GP ha portato nel regno 15mila persone tra spettatori e giornalisti, ma nessuno ha guardato oltre il circuito.
A Venezia Gilles Kepel racconta la sua nuova "passione araba"
Domani a Venezia, Gilles Kepel racconta il suo "viaggio in Oriente", un pellegrinaggio durato due anni e che lo ha visto visitare tutti i 'luoghi sacri' della rivoluzione. Di qui la sua nuova "passione" araba.
Cittadine a metà, la maledizione delle donne arabe: incontro con Hyam Yared
Hyam Yared è un’autrice libanese, nata a Beirut nel 1975, dove ha iniziato la sua carriera. Una scrittura senza tabù, la sua, che mette a nudo i limiti della società libanese. Protagoniste delle sue pagine, le donne.
Bahrein: proteste e repressione ai blocchi di partenza del Gran Premio
Dopo una settimana di manifestazioni e cariche della polizia, a meno di 24 ore dal via delle prove libere del Gran Premio di Formula 1, il mondo, sportivo e non, si divide. Mentre le opposizioni sono pronte ad occupare la ribalta mediatica per far sentire, ancora una volta, la loro voce.
Hezbollah è un'organizzazione terroristica. Parola del Bahrein
In un momento in cui le tensioni regionali sono inasprite dal conflitto siriano, il partito sciita libanese continua a dividere. Dopo mesi di duri scontri, a fine marzo il Parlamento del Bahrein ha deciso: Hezbollah è “un'organizzazione terroristica”.
Osservatorioiraq.it, una nuova avventura
Da oggi il sito Osservatorioiraq.it inizia una nuova avventura: sarà gestito da una cooperativa composta da quei giornalisti e ricercatori che negli ultimi due anni hanno contribuito a portare avanti questo progetto editoriale. Comincia una nuova storia, che riparte da noi.
Bahrein: la normalità di Ecclestone
Se per il patron della Formula 1 è tutto ‘normale’, il Bahrein vive l'ennesima ondata di arresti arbitrari. Mentre la corona continua a vendersi come paese pacificato e i cittadini del piccolo arcipelago a finire in galera nel silenzio generale, ai blocchi di partenza si scaldano i motori.
La pena di morte nel mondo. Il rapporto 2012 di Amnesty International
Nonostante gli "sviluppi positivi" e la tendenza globale all'abolizione della pena di morte, il suo utilizzo nei paesi del Medio Oriente continua ad essere "motivo di grande preoccupazione" per Amnesty International. Che pubblica il suo rapporto annuale relativo al 2012.
Bahrein. Lettera di una detenuta
Dopo l'obbligo imposto ai prigionieri di coscienza di indossare la divisa dei detenuti comuni, Zainab e Abdulhadi al-Khawaja continuano la loro battaglia per il rispetto dei diritti umani, anche a costo di perdere la vita. Per i sogni di un intero paese.
A Firenze per un viaggio nel cinema mediorientale
Dal 3 all'8 aprile il Medio Oriente torna protagonista a Firenze, con Middle East Now. In arrivo la regina della pop culture mediorientale e "l'Andy Warhol" del mondo arabo.
Un oleodotto verso il Bahrein: così Riyadh risponde al fronte anti-saudita
Un oleodotto collegherà l’Arabia Saudita al Bahrein. Riyadh contrasta il fronte anti-saudita aggirando la vulnerabilità dello Stretto di Hormuz e stringe il suo abbraccio sulla piccola isola.
La "rivoluzione umanista" della nuova primavera 2.0
“Democrazia, secolarismo, divertimento”: queste le parole d'ordine che campeggiano sotto il logo del sito freearabs.com, una nuova piattaforma d’informazione, satira e denuncia. E' la nuova "primavera 2.0".
Il Bahrein e suoi nuovi nemici
A due anni esatti dall'ingresso nel paese delle truppe del Golfo e con i festeggiamenti per l'anno nuovo sciita alle porte, il governo del Bahrein si affretta a cercare nuovi nemici. In una eterna lotta contro la libertà di espressione e di pensiero, lancia una nuova crociata contro internet e i social network e intanto accusa Teheran di fomentare l'insurrezione.
