Approfondimenti
L'energia irachena che fa gola alla Cina
Le potenzialità di crescita dell'Iraq non possono lasciare indifferente il più importante dei giganti asiatici, la Cina. Che si prepara a competere su più fronti.
Saharawi: una voce che da quarant'anni si infrange nel deserto
Il Fronte Polisario, rappresentante politico e militare del popolo saharawi, ha celebrato lo scorso 20 maggio il 40° anniversario dai quei primi combattimenti che ne annunciarono la nascita ufficiale. La commemorazione si è svolta all'interno dei "territori liberati".
Egitto. Il ritorno dei militari?
A due anni dalla rivoluzione del 25 gennaio 2011, un gruppo di veterani dell'esercito ha fondato "volontà e costruzione", un nuovo partito politico. Deliberatamente schierato contro Morsi, si propone di risanare radicalmente il paese strizzando l'occhio ad un potenziale intervento dei militari.
Droni. Se i "piloti" cominciano a parlare...
Seduto a migliaia di chilometri di distanza studia la vita quotidiana del suo bersaglio, così come dei suoi affetti e persino dei suoi ospiti. Fino a che non arriva l'ordine di annientarlo.
Bahrein: sparito testimone oculare delle violenze della polizia
Da cinque giorni non si hanno più notizie di Nabil Rajab, esponente di primo piano dell'attivismo per i diritti umani in Bahrein. In una telefonata alla famiglia denunciava le torture perpetrate all'interno del carcere ai danni dei detenuti politici. Torna invece a far sentire la sua voce il blogger Ali Abdelimam, dopo due anni di latitanza.
Nato. La crisi libica e gli equilibri euro-mediterranei
Nodo strategico per la stabilità del Nord Africa e del Mediterraneo, la Libia deve affrontare una difficile transizione che preoccupa Unione europea e Stati Uniti, che rafforzano la propria posizione nelle basi dei paesi della sponda nord, Italia compresa.
Bahrein: quando il silenzio diventa un crimine di guerra
Pubblicato in occasione della giornata internazionale per la libertà di informazione, il 3 maggio scorso, il report della Bahrain Press Association ha messo nero su bianco le violenze perpetrate dal regime, con lo scopo dichiarato di far passare sotto silenzio una rivolta popolare che non conosce tregua.
Arabia Saudita e disoccupazione, tutta colpa degli immigrati?
I lavoratori stranieri con il permesso scaduto hanno tre mesi per rimettersi in regola, pena l'espulsione e pesanti sanzioni. Un giro di vite che fa parte delle nuove misure del regno volte a combattere la disoccupazione dei giovani sauditi.
Turchia. La 'fermezza' di Erdogan passa per Obama
Ricomincia la quotidianità a Reyhanlı, con il ritmo dei passi che attraversano la Atatürk Caddesi, strada principale del centro cittadino, dove sabato 11 maggio due autobombe, a cinque minuti l'una dall'altra, hanno ucciso 49 persone e ferito gravemente più di 150 passanti.
UE. L'energia e lo sfruttamento "sostenibile" della sponda Sud
Secondo le stime elaborate dall'ultimo rapporto del programma Onu per l'Ambiente, il mercato delle tecnologie pulite per il risparmio energetico varrà 2.200 miliardi di dollari entro il 2020.
Israele. Il governo della "normalità" fallisce a primavera
Migliaia di israeliani scendono in piazza contro le misure di austerità varate dal governo, che sembra tradire le promesse di maggiore “benessere” avanzate durante l’ultima campagna elettorale. Confermata l’intenzione di rafforzare i poteri della maggioranza, a discapito delle dinamiche democratiche. La "normalità" sognata da Lapid si scontra con la realtà.
Egitto. Il 'suk delle armi' e il business della paura
A due anni dalla 'rivoluzione' del 2011, il clima di insicurezza e instabilità politica ha spinto molti egiziani ad acquistare illegalmente armi da fuoco provocando un boom senza precedenti del mercato nero degli armamenti.
Al-Mufaqarah, dove la popolazione resiste "come le radici degli alberi"
Nella Cisgiordania occupata, tra le colline a sud di Hebron, 12 villaggi rurali resistono a un tentativo di evacuazione che prosegue da 15 anni, scegliendo la resistenza nonviolenta contro le forze di occupazione. Sawsan e Mahmoud Hamamda, contadini di Al Mufaqarah, arrivano per la prima volta in Italia e raccontano cosa significa essere "attaccati alla terra come le radici degli ulivi".
L'Iran verso le elezioni. L’urlo silenzioso dei movimenti alternativi
Le elezioni presidenziali del 14 giugno si avvicinano, ma i 'nomi' si sapranno solo il 22 maggio. Anche se le autorità iraniane hanno limitato ogni candidatura di outsider o esponenti del movimento riformista, finora si fatica a convergere su un unico candidato.
Turchia/Europa: nel nome della reciproca utilità
La 'carta Pkk' non può da sola soddisfare le ambizioni di Erdogan, che adesso ha bisogno dell’Europa, mentre prosegue nella direzione di una sempre maggiore islamizzazione della società turca.
Afghanistan. "Half-value life", quando la donna vale la metà
C'è una moglie che piange di fronte al giudice, mentre il marito nega di averle deliberatamente bruciato le mani durante la notte, affinché si svegliasse e adempisse ai suoi "doveri coniugali". 'Lei' ha solamente nove anni.
Marocco. Retorica della transizione e detenuti politici: due facce della stessa medaglia
Si chiama 'FreeKoulchi' ("Liberi tutti") ed è la campagna a sostegno dei prigionieri d'opinione lanciata da alcune organizzazioni per appoggiare la protesta degli attivisti incarcerati durante le manifestazioni degli ultimi mesi. Una ventina di loro sono in sciopero della fame da diverse settimane e altri li seguiranno se la loro situazione non verrà riesaminata.
Guantanamo. Uno sciopero della fame 'senza precedenti'
Cento detenuti su 166 sono in sciopero della fame da più di 12 settimane: una mobilitazione senza precedenti, con una campagna online che in 48 ore ha già raccolto migliaia di firme, perché "la chiusura di questa eredità avvelenata dell’amministrazione Bush è ancora lontana", denuncia Nawaat.
Turchia. Energia per entrare in Europa?
Per entrare nel mercato comune, la Turchia deve portare avanti politiche energetiche per rifornire l’Europa. Dalla penisola anatolica al Medioriente, le rotte del gas e le nuove collaborazioni sulla tecnologia nucleare.
Tunisia. Se la libertà di stampa diventa un diritto dei cittadini
Dopo mille rinvii, nasce l’HAICA, un organo che veglierà sull'informazione con l'obiettivo di ricostruire il rapporto tra società e media, in un contesto ancora segnato da violazioni e scarsa fiducia reciproca.
